Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo – Recensione
Dopo una lunga attesa, asmodee ha finalmente portato in Italia Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo, trasposizione di uno dei videogiochi più famosi del mondo. Abbiamo avuto la fortuna di recensirlo per voi: siamo pronti a calarci ancora una volta nel mondo di Hideo Kojima, affrontando le minacce in una versione tutta nuova. Ovviamente senza dimenticarsi tre parole chiave: Tactical Espionage Action.
Kept you waiting, huh?
Il 1999 fu probabilmente l'anno della svolta per PlayStation e, più in generale, per il mondo dei videogiochi. Si potrebbe infatti dire che esista un prima e un dopo Metal Gear Solid, un'opera in grado di fare la storia e persino di ricevere un premio dal Guinness dei primati per l'utilizzo più innovativo di un controller in un videogioco (il riferimento è alla battaglia contro Psycho Mantis). Il successo ottenuto dal gioco ha spinto Hideo Kojima e Konami a realizzare altri quattro capitoli principali e vari spin-off, ma finora l'esperienza era rimasta confinata nel mondo digitale.
Finora, perlappunto, perché nel 2024 l'esperto team di Cool Mini or Not portò su Kickstarter un progetto incredibilmente affascinante: un gioco da tavolo dedicato al primo, sensazionale capitolo di Metal Gear Solid, nel quale affrontare una campagna collaborativa in grado di farci vivere le emozioni del videogioco. Inutile dire che il titolo, progettato da Emerson Matsuuchi, destò un interesse incredibile, complice anche la ben nota propensione di CMON a creare giochi ricchi di spettacolari miniature (Zombicide docet). Oggi, dopo una lunga attesa, asmodee porta in Italia questo boardgame, pronto a lasciare a bocca aperta i fan di Snake e non solo.
La scatola è per gli appassionati (tra cui mi includo, n.d.S.) già un primo assaggio della fedeltà all'opera originale ricercata dal team. Snake, Meryl e Gray Fox fanno bella mostra di sé su sfondo bianco, con art che ricalcano perfettamente lo stile di Yoji Shinkawa. Sollevando il coperchio si viene accolti invece dalle componenti tipiche dei giochi CMON: plance modulari per comporre il tabellone, segnalini e carte di vario tipo oltre alle schede per i personaggi e i boss che affronteremo. A rubare la scena sono però ovviamente le miniature, dedicate agli eroi e agli antagonisti. Il numero sarà più contenuto rispetto agli standard di CMON, dato che ne avremo solo 24, ma saranno tutte di grandissima qualità. Snake, Otacon, Revolver Ocelot e Sniper Wolf, giusto per citarne alcuni, sono pronti a trasportare la magia di Metal Gear sui vostri tavoli.

Come si gioca a Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo
Sebbene possa sembrare un'impresa impossibile, Snake e compagni sono pronti a infiltrarsi a Shadow Moses per fermare il gruppo FOXHOUND. Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo è un collaborativo in cui i giocatori affronteranno assieme un'intensa campagna composta da 14 scenari di difficoltà crescente, durante i quali ci infiltreremo nella base e combatteremo contro potenti boss. La particolarità del gioco è che anche i nostri eroi progrediranno: sbloccheremo equipaggiamenti da conservare in un'apposita memory box (che ai nostalgici riporterà subito alla mente la mitica Memory Card di PSOne) da usare nelle missioni avanzate. Ad affiancare la campagna principale avremo anche le Missioni VR, altro ghiotto riferimento all'opera originale. Potremo affrontare sfide aggiuntive per ottenere nuovi, letali strumenti e agevolarci nella nostra battaglia.
Ma come potremo infiltrarci con successo nella base militare? Ebbene, ogni scenario di Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo, pur mantenendo un'ossatura comune, propone obiettivi sempre diversi. Le prime missioni faranno da tutorial, permettendo ai giocatori di familiarizzare con le meccaniche di gioco e di prepararsi ai momenti più complessi. Proprio come nel videogioco, vestiremo i panni di Solid Snake e dei suoi alleati e saremo chiamati a usare la furtività piuttosto che la forza bruta. Dovremo muoverci silenziosamente, evitando le guardie di pattuglia e completando le richieste. E se proprio dovessero scoprirci, sfruttare armi e combattimento corpo a corpo per farci strada con la forza.
Per iniziare la partita sarà sufficiente controllare il libro delle missioni e disporre plance ed elementi come indicato. Lo scenario ci dirà anche quali personaggi usare in base al numero di giocatori, oltre a darci tutti gli incipit narrativi del caso. Fatto questo, dovremo recuperare l'equipaggiamento iniziale e predisporre il mazzo delle guardie, le cui carte serviranno per far muovere e attaccare i nemici. Dovremo infine tenere a portata di mano segnalini e dadi e saremo pronti a iniziare la nostra infiltrazione all'interno di Shadow Moses.

Snake, rispondimi! Snaaakeee!
In Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo i giocatori dovranno, come detto, tentare di completare gli obiettivi dei singoli scenari. Potranno eseguire quattro azioni ciascuno, dopodiché saranno i nemici ad agire. I giocatori potranno muoversi, scattare ed eseguire attacchi in mischia e a distanza. Sarà anche possibile interagire con alcuni oggetti e utilizzare la classica “bussata” di Snake per depistare le guardie. In questo boardgame, infatti, riveste un ruolo fondamentale la furtività, come del resto è giusto che sia. Dovremo cercare di evitare le linee di vista, gli sguardi delle telecamere e soprattutto di fare rumore. Nel caso in cui ne producessimo, dovremo tirare un dado e sperare di essere passati inosservati. Di base, i nemici saranno in uno stato di pattuglia o indagine, che diventerà allerta se ci individueranno o se useremo un'arma da fuoco. In questo caso, passeranno all'attacco tentando di eliminarci: se ci riusciranno, sarà game over immediato.
Studiare i percorsi più sicuri e sfruttare le coperture sarà dunque molto importante, in un gioco da tavolo che fin dalle prime battute riesce a calarci in pieno nell'atmosfera spionistica di Metal Gear Solid. Proprio parlando di questo, abbiamo trovato incredibilmente piacevole la presenza negli scenari di testi narrati che raccontano le vicende di gioco, come se fossimo di fronte a un romanzo interattivo. Non manca nemmeno il celeberrimo Codec, ossia la ricetrasmittente in cui impostare frequenze per ottenere informazioni. Alcune carte, come le armi, riporteranno direttamente un codice, mentre altri saranno nascosti: trovandoli, potremo scoprire segreti decisamente utili.
Le varie azioni che eseguiremo, come gli attacchi, verranno gestite mediante l'uso di dadi. Eroi e nemici saranno dotati di un valore di difesa, da superare per infliggere danni. Le guardie sconfitte o messe KO inoltre non scompariranno dal tabellone, ma anzi rappresenteranno un fastidioso contrattempo, dato che spingeranno le altre guardie a indagare. Sempre meglio quindi pensarci due volte prima di eliminarle. Ogni area inoltre avrà un numero minimo di soldati, che dovremo rimpiazzare qualora vi siano meno miniature di quelle indicate. Per agevolare i giocatori, ogni personaggio ha anche dei segnalini concentrazione, ossia abilità da usare liberamente per influenzare i tiri oppure ottenere dei bonus. Attenzione però: dopo averli spesi, dovremo ricaricarli per poterli riutilizzare.

Io amo ricaricare durante un duello
Quanto abbiamo spiegato sin qui vale per le missioni standard di Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo, quelle che vengono chiamate d'infiltrazione. Come però chi ha consumato il videogioco sa bene, Snake non dovrà soltanto vedersela con ondate di guardie, ma anche con terribili boss. Inframezzati ai normali scenari, ne avremo alcuni definiti appunto Scenari Boss, nei quali dovremo combattere contro uno dei celebri avversari partoriti dalla mente di Hideo Kojima. Ci troveremo a sfidare non solo icone come Revolver Ocelot e Psycho Mantis, ma anche Sniper Wolf e Vulcan Raven. Inutile dire che in queste battaglie, l'adrenalina raggiunge i massimi livelli, dato che ogni errore potrebbe portarci alla sconfitta. A differenza delle infiltrazioni, in questi scenari dovremo utilizzare la scheda e il mazzo di carte Boss, che ci sveleranno le azioni che eseguirà il nostro antagonista.
Le condizioni di sconfitta sono ovviamente più pressanti, dunque dovremo ottimizzare ogni nostra mossa e sfruttare i giusti equipaggiamenti per avere successo. Di contro, però, sia i danni da stordimento che quelli standard si accumuleranno, rendendo in parte più agevole il compito. Ancora una volta, il team di CMON dimostra una grande cura per i dettagli, con tantissimi riferimenti al videogioco. Basterà per esempio un'occhiata per riconoscere la sala che fa da teatro dello scontro con Revolver Ocelot, così come tanti altri dettagli che fanno di Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo un prodotto davvero eccezionale per tutti gli amanti della saga.
L'avventura risulta anche perfettamente scalabile: anche giocando con i propri amici gli scenari rimarranno equilibrati, complice anche la differenza di abilità tra i personaggi. Otacon, ad esempio, non si lancerà in scontri fisici, ma potrà hackerare i sistemi per recuperare informazioni e fornire bonus ai suoi alleati. Una scelta intelligente, che consente persino di trovare il proprio ruolo all'interno del gruppo e dimostrare le proprie abilità tattiche. Inoltre questa diversificazione rende possibile rigiocare i vari scenari quante volte vorremo, cambiando i ruoli e dunque approcciandosi alle missioni con strategie completamente diverse.

Metal Gear Solid da tavolo: un'esperienza solida
Dopo aver sventato, con grandi sforzi, la minaccia del Metal Gear REX e fermato i membri di FOXHOUND, possiamo dirvi che Metal Gear Solid è senza ombra di dubbio uno dei migliori titoli collaborativi disponibili sul mercato. Sfruttando la grande esperienza accumulata con la serie Zombicide, CMON si è lanciata nella trasposizione di un'opera universalmente nota come uno dei migliori videogiochi del mondo. Un bel fardello da portare, con un rischio molto alto di fallire nel trasportare l'atmosfera magistralmente studiata da Hideo Kojima all'interno di un gioco da tavolo. Fortunatamente, quello dedicato a Metal Gear Solid si è rivelato, come detto, un vero successo. Esplorare una Shadow Moses “da tavolo”, muovendosi in aree così familiari, regala sensazioni indescrivibili a parole.
Le numerose citazioni contribuiscono a strappare più di un sorriso ai fan della saga, accompagnati nella loro avventura da una storia perfettamente romanzata. Questo non significa però essere di fronte a un gioco che solo chi ha affrontato il videogame potrà apprezzare: Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo contiene infatti tutti gli elementi per poter essere affrontato e goduto da chiunque. Se siete tra i pochi che ancora non conoscono Solid Snake e compagni, siamo certi che grazie a questo boardgame vi innamorerete rapidamente di loro e, chissà, magari sarete spinti a cimentarvi nella controparte digitale dell'avventura.
Anche a livello estetico e grafico, Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo tocca vette altissime. Le miniature, come detto, sono un marchio di fabbrica ben noto di CMON: passerete ore ad ammirarle e condividere gli scatti più affascinanti sui social. Lo stesso dicasi per le illustrazioni che fanno da corredo ai manuali, alle carte e alle schede, ispirate e perfettamente calate nella realtà di Metal Gear. Infine un plauso va fatto anche al manuale, sempre chiarissimo e supportato da missioni tutorial che permettono di lanciarsi rapidamente nell'azione, senza bisogno di metabolizzare pagine e pagine di istruzioni. L'unico peccato è un inserto in plastica pressofusa un po' troppo sacrificato, che rende faticoso alloggiare i numerosi segnalini. A parte questo neo, se non si fosse capito, trovare un difetto in Metal Gear Solid – Il Gioco da Tavolo è praticamente impossibile.
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