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Warhammer 40,000: Speed Freeks – Recensione

L'universo di Warhammer 40,000 ha una storia lunghissima e siamo rimasti piacevolmente colpiti quando abbiamo saputo che sarebbe stato sviluppato un titolo di auto che sarebbe arrivato anche su PlayStation 5. Vista anche la fama della saga, abbiamo atteso impazientemente l'uscita del gioco sviluppato da Caged Element. Non perdiamo altro tempo: imbracciate le armi, ci siamo buttati nella mischia tra gli Orki per la recensione di Warhammer 40,000: Speed Freeks.



Poche ma buone?



Il primo impatto con Warhammer 40,000: Speed Freeks non è esattamente dei più positivi per un appassionato di corse. All'avvio del gioco sarà possibile infatti scoprire che esistono solo due modalità: Korza mortale e Konvoglio Killer. La prima permette di dimostrare di essere il più veloce di tutti, una gara di combattimento 8 contro 8 dove rapidità, astuzia e aggressione si uniscono per una vittoria alla massima velocità. La seconda invece ci incarica di difendere il gigantesco “Kalpezta” meccanico del proprio team e tentare di sabotare quello degli avversari. Ogni partita sprofonderà nel caos mentre si combatterà per raggiungere il traguardo.



In entrambi i casi ci troveremo in delle aree molto ampie senza ben capire cosa fare, con l'unico ordine di sparare a tutto quello che si muove e vola. Archiviate però l'immancabile divertimento e l'ebbrezza distruttiva che si prova nei primi minuti, viste anche le due sole modalità, il piacere terminerà alla stessa velocità con cui è arrivato. Il gioco è scarno ed è evidente che non sia nato per un'esperienza offline, tanto che ci chiediamo perché la scelta del team non sia stata quella di proporlo, come spesso accade, come gioco free-to-play da espandere con pacchetti dedicati.



Senza mezzi termini e con un punta di amaro in bocca, Warhammer 40,000: Speed Freeks si è dimostrato lacunoso e scarno sotto parecchi punti di vista. Non esiste una modalità carriera, il che tarpa le ali a chiunque desiderasse un qualche tipo di narrazione, come non esistono piste degne di questo nome. Questo porta anche all'assenza di gare degne di questo nome, se non inglobate nelle modalità già menzionate che, in ultima analisi, sono dei caotici e divertenti (ma ben presto noiosi) deathmatch.



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Garage? Uh, il signorino parla francese!



Il garage permette di poter sfruttare diversi tipi di mezzi per movimentare il gioco: i buggy, ad esempio, sono veloci e ottimi per infastidire gli avversari. I mezzi più corazzati possono essere sfruttati come tank per assorbire e fornire danni e così via, consentendo ai giocatori di avere un approccio tattico alla battaglia. Nonostante tutto, le modalità perdono di fascino dopo poche partite e, seppur supportate dall'incedere di una serie di “unlockables” in stile battle pass con i quali sbloccare vari elementi, il gioco diventa ben presto prevedibile e scarsamente godibile.



A mettere una pezza a queste sensazioni viene in aiuto l'editor, che però pur contenendo 400 elementi utilizzabili è appannaggio di chi è pratico nella sua gestione. Per poter costruire qualcosa di minimamente divertente e sensato, saranno necessarie una quantità di tempo ed esperienza che anche il fan più sfegatato della serie Warhammer 40,000 farà fatica a maturare.



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Si gioca tutto sull'online



Con un quantitativo così limitato di contenuti offline, l'unica possibilità per i giocatori è quella di gettarsi sull'online. E come già accennato, il gioco è sostanzialmente un gigantesco modo di modificare le classiche meccaniche di deathmatch a squadre che ben poco si sposano con i mezzi a quattro ruote. Un altro titolo similare, Hardware Rivals (titolo omaggio di un vecchio catalogo Plus), tentò già dieci anni fa di percorrere una strada simile, battuta da ben pochi sviluppatori. E Warhammer 40,000: Speed Freeks rappresenta un'ulteriore prova di questa latitanza.



Quello che è lecito sospettare, anche a fronte di un prezzo molto basso, è che il gioco sia nato come prodotto da proporre gratuitamente online e sia poi stato tramutato in titolo a pagamento comprensivo anche di funzioni offline, senza però avere nessuno dei pregi di entrambe le categorie, ovvero l'ampia base di utenza del F2P e la grande quantità di modalità tipica dei titoli completi. Ovviamente si tratta di un problema che potrà essere mitigato da aggiornamenti volti ad aggiungere nuovi contenuti, ma al momento il titolo di Caged Element manca di quella verve necessaria a colpire il pubblico giustificandone nel contempo il prezzo d'acquisto.



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Estetica, esplosioni e aspetti tecnici



Al di là di uno schema di controlli che lascia più domande che risposte, almeno a livello tecnico Warhammer 40,000: Speed Freeks funziona molto bene ed è piacevole da giocare. Le esplosioni sono ben fatte, gli ambienti comunicano il freddo glaciale e il caldo del deserto, il caos è palpabile e PlayStation 5 non perde un colpo con gli elementi a schermo. I caricamenti sono tutto sommato veloci, permettendo di rimanere in azione senza perdersi in inutili momenti di buco.



È solo un peccato che il gioco manchi di quello che i racing normalmente possiedono, ovvero dei circuiti e una modalità carriera che sarebbe stata la svolta in un titolo del genere, che sostanzialmente delega agli utenti di riempire i vuoti di sviluppo. Uno sforzo aggiuntivo e magari qualche mese aggiuntivo dedicati allo sviluppo avrebbero probabilmente giovato all'opera, rendendola più coinvolgente e magari maggiormente calata nella ricca lore di Warhammer. Al momento, invece, si tratta di un gioco che vorrebbe emergere con esplosività ma ironicamente (considerata la sua natura guerrafondaia) non ha le armi per farlo.



Il Platino di Warhammer 40,000: Speed Freeks



Warhammer 40,000: Speed Freeks ha una lista trofei composta da 42 coppe, divise in ventisette di bronzo, undici d'argento, tre d'oro e uno scintillante Platino. La conquista dell'intera lista è un affare piuttosto lungo che richiederà almeno una cinquantina di ore del vostro tempo libero, in parte riducibili se sarete particolarmente bravi e veloci. Il tutto ruota attorno al completare le numerose richieste fantasiose dei trofei, che porteranno via la maggior parte del vostro tempo. Tra queste, troviamo effettuare 10 assist senza morire, uccidere nemici mentre si è in volo e molto altro. Una lista che non è per tutti, sicuramente.




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