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The Necromancer's Tale – Recensione

A distanza di quasi un anno dalla sua pubblicazione su PC, The Necromancer's Tale sbarca anche su console. L'opera di Psychic Software, pubblicata da Silver Lining Interactive, è pronta a regalare emozioni a tutti coloro che amano la narrazione oscura e non hanno paura di addentrarsi a fondo nella psiche umana. Se pensate di poter controllare la necromanzia e piegarla al vostro volere, non vi resta che tuffarvi nella nostra recensione.



La storia la fanno i vincitori?



Nel corso degli anni, i videogiochi hanno battuto varie strade per tentare d'innovare formule classiche. Quella dei librogame è sicuramente una via molto particolare, dato che si tratta di un genere che impatta su una nicchia ridotta di appassionati, un po' come accade per le visual novel. Questo non ha comunque impedito che, negli anni, vedessero la luce prodotti di enorme qualità, come Lone Wolf (trasposizione delle mitiche avventure di Lupo Solitario) o il recente Down Among the Dead Men. Questi titoli hanno in comune una narrazione in stile libro, tante scelte e un personaggio che si evolve nel corso del tempo.



A suo modo, anche The Necromancer's Tale segue questa strada, cercando però di trovare uno spazio nel mondo con alcune proposte che escono dall'ordinario. Innanzitutto l'ambientazione: ci troviamo infatti in un XVIII secolo alternativo, in un regno vicino a Venezia. Aspettatevi dunque influenze del periodo e personaggi coerenti con questa linea temporale, nonché una scrittura degna di poter rappresentare al meglio il tutto. Proprio la narrazione è al centro di tutto: i giocatori vestono i panni di un giovane fin dalla sua nascita, seguendone le vicende da adolescente in una sorta di tutorial e successivamente da adulto.



La particolarità è che il nobile che impersoneremo avrà una passione per la necromanzia, proprio come suo padre. In questa tempolinea alternativa, infatti, magie e incantesimi non sono sconosciuti all'uomo, sebbene spesso non siano visti di buon occhio. Il nostro nobile si troverà invischiato suo malgrado in intrighi di corte, superstizioni e ovviamente tanta magia oscura, in un gioco che non punta a stemperare la tensione ma anzi vive di momenti che vogliono essere tutt'altro che felici e allegri. Come vedremo, infatti, The Necromancer's Tale è un gioco che punta in maniera importante sull'aspetto psicologico del personaggio, senza però disdegnare l'aggiunta di elementi tattici.



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Il gameplay di The Necromancer's Tale



Le prime fasi di gioco saranno, come anticipato, una sorta di tutorial esteso, che ci mostreranno le due anime di The Necromancer's Tale. La prima è quella più pura, narrativamente parlando, dato che si focalizzerà sul racconto, sulle scelte del giocatore e sui dialoghi tra personaggi. Stiamo parlando di oltre 400.000 parole: una cifra incredibile, se pensate che un romanzo di 100 pagine ne vanta in media circa 25.000. Questa abbondanza lessicale si rivela fondamentale per gestire le numerose opzioni che verranno offerte al giocatore e che serviranno a plasmarne il carattere e l'anima con il passare del tempo.



A differenza della maggior parte delle visual novel e dei racconti interattivi in commercio, però, non ci troveremo sempre di fronte a opzioni che mostrano il bianco e il nero dell'evento, come ad esempio “elimina” o “risparmia” un personaggio, ma piuttosto a proposte più stratificate e per certi versi subdole, che potrebbero portare a socializzare con alcuni NPC e inimicarci inevitabilmente altri. Questo rende ogni scelta davvero importante e spesso dagli esiti imprevedibili, senza contare che nel corso della campagna, in cui incontreremo oltre 180 individui diversi, sarà molto piacevole constatare come le nostre decisioni verranno ricordate.



Il grosso problema di tutto questo “mappazzone lessicale”, per utilizzare un termine alla Bruno Barbieri, è che come spesso accade non è presente una localizzazione in italiano. Chi vorrà dunque lanciarsi anima e cuore nelle vicende del suo nobile alter ego dovrà necessariamente conoscere a dovere la lingua inglese, consideratata anche la presenza di termini desueti o comunque non di facilissima comprensione. Questa è ovviamente la limitazione più grande per un gioco dall'enorme profonidità, che a livello di trama saprà regalare grandi emozioni.



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Scontri e rituali



The Necromancer's Tale non è però un gioco solo votato alla lettura, ma anche all'azione. Detto che in prima battuta sarà possibile scegliere tra tre livelli di difficoltà, che di fatto aumentano o diminiusciono la necessità di interazione fisica da parte del giocatore, ci saranno momenti in cui si passerà all'attacco, con un combattimento a turni tattico di stampo classico ma sicuramente sorprendente per un'opera prettamente narrativa. Molto spesso però una lingua affilata sarà meglio di qualsiasi spada, tanto che potremo puntare a risolvere le situazioni con seduzione, inganno e molti altri mezzi.



La narrazione resta comunque il punto focale del gioco, che richiederà almeno una trentina di ore per essere completato, estendibili in base alle scelte che andremo a fare. Queste conducono inevitabilmente a una serie di finali multipli, basati sui tantissimi elementi che potremo influenzare. Un vero e proprio paradiso per chi ama il genere, che potrà riaffrontare l'avvenutra più volte per scoprirne ogni risvolto e ogni oscuro segreto. Parlando proprio di oscurità, a svolgere un eccellente lavoro per creare la giusta atmosfera è la colonna sonora orchestrale, che regala picchi decisamente alti alla produzione e sottolinea al meglio le varie fasi di gioco.



Piacevole seppur senza raggiungere i livelli del comparto audio anche quello grafico, con una visuale dall'alto che offre uno sguardo d'insieme al mondo che potremo esplorare e una serie di piccoli avatar che rappersenteranno i personaggi con cui potremo interagire. Decisamente più piacevole l'effetto libro, che rimanda appunto alla lettura di un testo, mentre è dovreoso sottolineare che tutto risulta quasi sempre facilmente leggibile nonostante la trasposizione da PC. Buona anche la mappatura dei comandi, sebbene essendo The Necromancer's Tale un gioco prettamente riflessivo potremo prenderci sempre il nostro tempo.



Il Platino di The Necromancer's Tale



Come è facile immaginare, la lista trofei di The Necromancer's Tale include premi per tutti coloro che riusciranno ad esplorarne a fondo la ricca trama. Alcune coppe saranno legate ad azioni pressoché obbligate della storia, altre invece dovranno essere perseguite con un certo impegno. Ovviamente a completamento della nostra raccolta avremo uno scintillante Platino, che potrà però essere sbloccato solo dopo aver vestito i panni del necromante per una quantità di ore decisamente importante. Se però amate il genere e non avete paura dell'inglese, la coppa blu non sarà assolutamente fuori portata.




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