Hot Wheels Infinite Rush – Recensione
Milestone torna nel mondo di Hot Wheels, ma questa volta ci propone un open world, un sacco di attività da completare e ben quattro isole da esplorare. Un ampio parco auto e mille piccoli dettagli da scoprire rendono il nuovo titolo dedicato alle piccole macchinine uno dei più attesi di quelli dedicati al marchio, soprattutto dopo i due successi di Unleashed e Unleashed 2 Turbocharged.
Benvenuti a Wheelswood
Hot Wheels Infinite Rush è un titolo di corse ambientato su quattro isole in stile open world, con ambienti liberamente esplorabili, eventi da completare di varie tipologie e tanti collezionabili da raccogliere. La prima delle isole che ci dà il benvenuto è Wheelswood, un ambiente urbano ricco di spazi verdi e ambienti cittadini con grattacieli, un porto e tante stradine secondarie. Con spiagge sabbiose, parchi verdeggianti e acque cristalline, Tentacle Bay offre un ambiente più rilassato, dominato dalla natura e arricchito da una zona rocciosa e da un parco archeologico.
Gearville cambia completamente atmosfera, trasformandosi in un'aspra isola desertica piena di profondi canyon, cantieri di scavo industriali, enormi fabbriche e macchinari pesanti. Infine, Drifty Temples trasporta i giocatori in un'ambientazione ispirata all'estetica dell'Asia orientale, dove le strade cittadine illuminate dai neon incontrano ciliegi in fiore, canali d'acqua e antichi templi, il tutto sorvegliato da un drago gigante. Le quattro isole sono interconnesse tramite il Launcher, un sistema di teletrasporto che permette di spostarsi da un'isola all'altra in qualsiasi momento.
Ogni isola ha i suoi “mostri” a sorvegliare le attività dall'alto, a creare anche dei punti di riferimento che a colpo d'occhio fanno subito capire dove ci si trova. Ad esempio, Wheelswood ha il Gorilla, Tentacle Bay il Kraken, Gearville uno scorpione velenoso, mentre Drifty Temples ha il già citato drago, insieme a una Carpa Koi.

Corse, attività e divertimento costante
Il nostro compito sull'isola è completare eventi che ci danno sia punti esperienza per poter raggiungere il livello necessario a sconfiggere i membri delle Rush Squads di ciascuna ambientazione, sia denaro per poter acquistare un po' di tutto: nuove auto dal concessionario, potenziamenti, modifiche estetiche e molto altro. In molte delle gare a cui parteciperemo, i premi comprenderanno delle auto, ma sarà soprattutto nelle sfide Daredevil che avremo la possibilità di ampliare il nostro garage a costo zero e in tempi rapidi.
Le Daredevil sono auto che girano per le isole a caccia di sfidanti. Se vinceremo lo scontro, il veicolo sarà nostro e subito utilizzabile, senza doverlo acquistare. Per ogni isola ci sono circa 15 auto Daredevil da battere e tra queste ce ne sono sia con prestazioni modeste, se non adatte alla mera collezione, sia certe assolutamente di rilievo che consentono di far fare un grande salto alla qualità del proprio garage. Infatti, durante le nostre ore di recensione, la maggior parte delle auto che abbiamo usato sono state quelle ottenute tramite questo tipo di vittorie, sebbene le gare siano tutt'altro che una passeggiata.
Oltre a queste sfide ci sono quelle denominate Caccia alla Fiamma, eventi in cui, com'è facile intuire, sarà necessario trovare una fiamma senza un percorso specifico, nel minor tempo possibile. Troviamo anche missioni di consegna in cui un'auto va portata al concessionario con meno danno possibile entro un certo tempo, altre di distruzione in cui potersi dare alla pazza gioia nel sradicare ogni cosa dal mondo di gioco, oltre a molti altri eventi come fotografie, prove a tempo, drifting e altri ancora. La varietà non manca di sicuro, senza contare che tutti gli eventi sono generalmente brevi o molto brevi, permettendo di cambiare costantemente attività senza annoiarsi mai.

Oltre centocinquanta auto da possedere
L'inizio del gioco ci vedrà possedere quattro auto, una per categoria, per comporre la nostra Rush Squad. Come già accennato, potremo acquistare, vincere e ottenere auto in vari modi espandendo il nostro garage. Le categorie sono: Versatile, Drifter, Speeder e Titans. Le prime sono esattamente quello che significano, auto adatte un po' a tutto che non sono specializzate in nulla. Le Drifter sono auto dedicate soprattutto alle derapate; le Speeder vanno velocissime ma non sono altrettanto buone per le derapate o lo sterrato, mentre le Titans sono dei fuoristrada robustissimi che non sono particolarmente veloci ma sono estremamente robusti.
Ognuna di queste tipologie di auto possiede il boost e ognuna lo gestisce e lo guadagna in maniera differente. Le Versatile lo possono fornire a pacchetti piccoli, uno alla volta, mentre le Drifter guadagnano il boost derapando e generalmente hanno una carica piuttosto scarsa. Le Speeder guadagnano il boost alle alte velocità e hanno una grande quantità da poter usare. Infine, le Titans lo ottengono costantemente, ma se ne viene usato troppo, allora le auto vanno in surriscaldamento e sono costrette a rallentare vistosamente per alcuni secondi.
Ogni auto ha una caratterizzazione data dalla quantità di accelerazione, maneggevolezza, velocità e boost e alcune sono sbilanciate verso l'uno o l'altro parametro, mentre altre sono più equilibrate. Sta qui l'abilità di chi utilizza le auto e le loro caratteristiche di base che permettono di sfruttare al massimo le potenzialità di ciascun veicolo, in base agli avversari, agli eventi e ai momenti del gioco.

Grande divertimento e sensazione di libertà
Sebbene manchi una scala di riferimento “umana” come nei precedenti capitoli della serie Unleashed, Infinite Rush mi ha colpito particolarmente perché dà davvero la sensazione di gioco vero e proprio. Non solo di videogioco, attenzione, ma proprio di gioco. La nostra auto, finché è appoggiata per terra, è un carro armato invincibile. Possiamo schiantarci alla massima velocità e non succederà nulla, possiamo fare il diavolo a quattro in mezzo al traffico (intenso!) delle città, sbattere addosso a qualunque mezzo di qualunque dimensione e portarlo a spasso per la mappa, rimanendo invulnerabili a qualunque cosa.
Per contro, tutte le auto del traffico sono leggerissime e si fanno letteralmente lanciare via dalla nostra irruenza. Lo stesso discorso vale per tutto (o quasi) quello che fa parte dello scenario: alberi, erba, recinzioni, muri, parapetti, e chi più ne ha più ne metta, sono leggerissimi e volano via al nostro passaggio. Questa è stata una caratteristica che abbiamo assolutamente adorato dell'impianto videoludico, dando veramente la sensazione di avere il mondo sotto il nostro totale controllo e, come da bambini, essere noi stessi a dettare le regole della fisica. Assolutamente stupendo.

Tecnica, grafica e audio
Hot Wheels Infinite Rush ci ha colpito positivamente su diversi aspetti, sia tecnici che grafici. Tra i primi, una fluidità eccezionale in ogni condizione, seppure ci sia da dire che i caricamenti tra le varie isole e dopo le competizioni sono un po' troppo lunghi rispetto a quello che ci saremmo aspettati. Un altro aspetto che ci ha lasciato davvero sbalorditi è la precisione della realizzazione dei modelli delle auto, sia da un punto di vista meramente estetico che soprattutto di finitura superficiale. Questo è tanto più evidente nei momenti in cui si guardano le auto nella collezione oppure prima (o dopo) le gare. Le finiture metallizzate e la profondità del colore sono assolutamente indistinguibili dalla realtà, a segnalare l'eccellente lavoro di ricerca della perfezione.
Abbiamo provato anche lo split screen e non abbiamo nulla da segnalare, così come nel Track Builder. Ecco, a tal proposito ci è venuto alla mente il recente Wreckreation, in cui l'idea era di proporre tutto ciò che abbiamo trovato in Hot Wheels Infinite Rush: è così che sarebbe dovuto essere quel gioco, a dimostrazione che il risultato poteva essere ottenuto con il giusto impegno, come quello messo in campo dai ragazzi di Milestone. In definitiva, Hot Wheels Infinite Rush è un gioco che ci è piaciuto tantissimo, si è rivelato essere una grande sorpresa e una lettera d'amore verso il magico mondo delle Hot Wheels. Un po' LEGO, un po' GTA, ma con tutto lo spirito originale delle piccole automobiline Mattel.
Il Platino di Hot Wheels Infinite Rush
La lista trofei di Hot Wheels Infinite Rush è composta da 38 coppe di bronzo, 10 di argento, 2 d'oro e uno scintillante e prezioso Platino. La conquista di quest'ultimo passa attraverso il completamento del gioco, così come il completamento di ogni attività accessoria e la raccolta di tutti i collezionabili del gioco, oltre a tutti i veicoli. Sostanzialmente si tratta di completare il gioco al 100%. Nulla di particolarmente difficile, ma servirà un tempo stimato attorno alle 30 ore.
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