Mouthwashing diventa un film: Sony affida l'horror psicologico alla regista di Jennifer's Body
Dopo aver conquistato gli appassionati di horror con una delle esperienze psicologiche più disturbanti degli ultimi anni, Mouthwashing si prepara a diventare un film. Sony Pictures Entertainment ha acquisito i diritti cinematografici del videogioco sviluppato da Wrong Organ e pubblicato da Critical Reflex, affidando la regia a Karyn Kusama, conosciuta soprattutto per Jennifer's Body e The Invitation.
La conferma è arrivata il 29 ottobre 2026, dopo alcune indiscrezioni circolate nelle settimane precedenti. Il progetto sarà sviluppato attraverso Screen Gems, etichetta di Sony Pictures specializzata anche nel cinema horror, e coinvolgerà diversi nomi di primo piano del genere.
Non sono ancora stati annunciati il cast, l'inizio delle riprese o una finestra di uscita.
Karyn Kusama alla regia, Scott Derrickson tra i produttori
Sony sembra intenzionata ad affidare l'adattamento a professionisti che conoscono bene le difficoltà di raccontare storie inquietanti senza ricorrere esclusivamente a spaventi improvvisi.
La regia sarà infatti curata da Karyn Kusama, che con Jennifer's Body e soprattutto The Invitation ha dimostrato di saper costruire tensione attraverso i rapporti tra i personaggi, il disagio psicologico e un senso di minaccia crescente.
La sceneggiatura sarà firmata da Matt Manfredi e Phil Hay, già collaboratori della regista proprio in The Invitation e Destroyer.
A occuparsi della produzione saranno invece Scott Derrickson, regista di Sinister, The Black Phone e Doctor Strange, insieme a C. Robert Cargill e Vince Cheng, attraverso la società Crooked Highway.
Una squadra creativa che lascia intuire la volontà di rispettare l'identità psicologica dell'opera originale, anche se per il momento non sono stati condivisi dettagli sulle scelte narrative del film.
Di cosa parla Mouthwashing?
Pubblicato originariamente su PC nel settembre 2024, Mouthwashing è un horror psicologico in prima persona ambientato a bordo della Tulpar, un'astronave cargo rimasta gravemente danneggiata dopo un incidente.
I cinque membri dell'equipaggio si ritrovano isolati nello spazio, con scorte sempre più limitate e pochissime possibilità di salvezza. Il capitano Curly, rimasto orribilmente ferito, non è più in grado di spiegare quanto accaduto.
Ma il vero orrore non nasce soltanto dalla prospettiva di morire lontano da qualsiasi forma di soccorso.
Attraverso una narrazione frammentata e non lineare, il gioco affronta temi come responsabilità, senso di colpa, negazione e conseguenze delle proprie azioni, portando progressivamente alla luce i rapporti deteriorati tra i protagonisti.
L'estetica volutamente grezza, le immagini surreali e la capacità di mettere il giocatore a disagio hanno contribuito a trasformare un progetto indipendente in un piccolo fenomeno del genere horror.
La vera sfida sarà portare al cinema la sua narrazione
Adattare Mouthwashing potrebbe rivelarsi più complicato di quanto sembri.
Il videogioco non basa la propria forza su combattimenti spettacolari o mostri da affrontare, ma su ciò che viene raccontato, nascosto o mostrato attraverso prospettive differenti.
Una parte fondamentale dell'esperienza deriva proprio dal modo in cui il giocatore ricostruisce gli eventi, arrivando progressivamente a comprendere le responsabilità dei personaggi.
Il cinema dovrà trovare un linguaggio capace di conservare questa ambiguità senza trasformare la storia in un horror spaziale convenzionale.
È qui che la scelta di Kusama potrebbe rivelarsi particolarmente interessante. The Invitation, per esempio, dimostra quanto la regista sappia utilizzare ambienti chiusi, dialoghi e tensioni personali per costruire un'atmosfera soffocante.
Naturalmente, non è ancora stato confermato quanto fedelmente il film seguirà la trama originale, né se verranno introdotti nuovi personaggi o modifiche agli eventi.
Un altro successo indipendente conquista Hollywood
L'annuncio rappresenta anche un nuovo riconoscimento per Wrong Organ e Critical Reflex.
Mouthwashing ha raggiunto un pubblico molto più ampio rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare da un horror indipendente caratterizzato da un'estetica volutamente rétro e da tematiche particolarmente difficili.
Il titolo ha superato le 800.000 copie vendute e ha ottenuto riconoscimenti dedicati alla narrativa e all'horror, consolidando una reputazione costruita soprattutto attraverso il passaparola.
L'interesse di Sony conferma inoltre quanto gli adattamenti cinematografici dei videogiochi non siano più riservati esclusivamente ai franchise multimilionari.
Anche produzioni più piccole, purché dotate di un'identità narrativa riconoscibile, possono attirare l'attenzione dell'industria cinematografica.
Mouthwashing arriva anche su console e Xbox Game Pass
L'annuncio del film coincide con un altro momento importante per il videogioco.
Dal 29 ottobre 2026, Mouthwashing è disponibile anche su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox Series X|S e Xbox One, ampliando notevolmente il pubblico rispetto all'originaria versione PC.
Il gioco è inoltre entrato nel catalogo di Xbox Game Pass, offrendo agli abbonati la possibilità di scoprire l'avventura prima del suo debutto cinematografico.
Per chi non lo avesse ancora provato, potrebbe essere il momento ideale per recuperarlo. Anche perché buona parte della sua efficacia dipende dalla scoperta graduale di una storia che sarebbe un peccato conoscere in anticipo.
Per quanto riguarda il film, invece, bisognerà attendere ulteriori comunicazioni di Sony Pictures.
La regia e il gruppo di sceneggiatori sono confermati, ma non esistono ancora una data di uscita, un cast ufficiale o un trailer.
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