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Assassin's Creed, Ubisoft frena sui remake: nessun altro progetto in sviluppo, novità su Hexe e Invictus

Il futuro di Assassin's Creed sembra destinato a guardare soprattutto avanti, almeno per il momento. Attraverso un nuovo aggiornamento ufficiale pubblicato il 29 ottobre 2026, Ubisoft ha confermato che non ci sono altri remake della serie attualmente in sviluppo attivo, chiarendo contemporaneamente lo stato dei lavori su Codename Hexe e Codename Invictus.



Una precisazione significativa, soprattutto dopo il ritorno di Assassin's Creed Black Flag Resynced, che aveva inevitabilmente alimentato le aspettative dei giocatori sulla possibilità di rivedere altri capitoli storici della saga.



La società francese, tuttavia, non intende rinunciare definitivamente ai remake. La priorità attuale è concentrarsi su nuove ambientazioni, nuove storie e progetti ancora non annunciati.
Nessun altro remake di Assassin's Creed è attualmente in sviluppo



Ubisoft ha affrontato direttamente una delle domande più frequenti della community: arriveranno altri remake dopo Black Flag Resynced?



La risposta è stata piuttosto chiara. Al momento, nessun altro remake di Assassin's Creed è in fase di sviluppo attivo.



La compagnia ha spiegato che riportare in vita l'avventura piratesca di Edward Kenway ha rappresentato un'esperienza importante, ma anche particolarmente impegnativa. Ricostruire sistemi ormai datati, introdurre nuove funzionalità e trovare il giusto equilibrio tra fedeltà all'originale e modernizzazione ha richiesto un lavoro considerevole.



Questo non significa che eventuali rifacimenti di Assassin's Creed, Assassin's Creed II o di altri capitoli siano stati cancellati. Ubisoft non ha annunciato ufficialmente questi progetti e non ha escluso di poter tornare sui classici in futuro.



Semplicemente, le risorse dei team sono attualmente indirizzate verso la prossima generazione di giochi della serie.



Una scelta che suggerisce la volontà di evitare, almeno nel breve periodo, una successione di remake a scapito delle produzioni originali.
Codename Hexe: il capitolo più oscuro tornerà a mostrarsi nel 2027



Tra i progetti più attesi figura certamente Assassin's Creed Codename Hexe, annunciato diversi anni fa e ancora avvolto da numerosi interrogativi.



Ubisoft ha ribadito che lo sviluppo procede regolarmente, pur ammettendo che rimane ancora molto lavoro da completare.



La compagnia continua a descrivere Hexe come un'esperienza caratterizzata da toni più oscuri rispetto ai capitoli tradizionali, lasciando intendere una direzione creativa differente da quella delle produzioni più recenti.



Chi sperava in una presentazione imminente, però, dovrà pazientare.



Le prossime novità importanti su Codename Hexe arriveranno nel corso del 2027. Ubisoft non ha indicato un mese preciso, né ha annunciato una finestra di lancio.



Restano quindi da chiarire numerosi aspetti, dall'ambientazione alle meccaniche di gioco, passando per la struttura dell'avventura.



Per il momento, l'unica certezza è che il progetto continua a rappresentare una delle principali produzioni future del franchise.
Codename Invictus cambia direzione dopo i primi test



Novità interessanti riguardano anche Codename Invictus, il progetto multiplayer con cui Ubisoft intende riportare il PvP all'interno dell'universo di Assassin's Creed.



Nei mesi scorsi, centinaia di giocatori hanno partecipato a una sessione privata, provando una versione preliminare del titolo.



Secondo Ubisoft, i riscontri sono stati particolarmente positivi per alcuni elementi: il parkour, la verticalità delle mappe, il gioco di squadra e la possibilità di controllare diversi personaggi della saga, ciascuno caratterizzato da abilità e stili differenti.



I partecipanti hanno però evidenziato anche un problema importante.



Pur riconoscendo il potenziale dell'esperienza, molti ritenevano che mancassero alcuni degli elementi fondamentali che rendono immediatamente riconoscibile Assassin's Creed.



Il team ha quindi trascorso gli ultimi mesi a modificare il progetto, cercando di rafforzare l'identità della serie senza rinunciare alla sua impostazione multiplayer.



Ubisoft ha inoltre invitato a considerare con cautela le informazioni non ufficiali circolate online: trattandosi di un gioco ancora in evoluzione, alcuni dettagli emersi in precedenza potrebbero non rappresentare più la versione attuale.



Non sono state comunicate una data di uscita o nuove piattaforme di riferimento.
Black Flag Resynced riceve il suo ultimo grande aggiornamento



L'aggiornamento autunnale ha offerto anche l'occasione per fare il punto su Assassin's Creed Black Flag Resynced, disponibile dal 9 luglio 2026.



Ubisoft Singapore ha pubblicato quello che viene descritto come l'ultimo importante aggiornamento contenutistico del remake, introducendo diverse novità dedicate soprattutto a chi ha già completato l'avventura.



Tra queste figurano la modalità Nuova partita+, la difficoltà Incubo, nuove mosse finali, ricompense, oggetti e ulteriori possibilità di personalizzazione.



Sono stati aggiunti anche alcuni contenuti pensati per gli appassionati della serie, come l'iconico abito di Barbanera, la tenuta londinese di Edward Kenway e nuovi elementi estetici per la Jackdaw e il suo equipaggio.



Il supporto non terminerà completamente: Ubisoft ha precisato che nei prossimi mesi continueranno ad arrivare interventi dedicati al miglioramento dell'esperienza di gioco.



Non sono però previsti, allo stato attuale, altri grandi pacchetti di contenuti.
Ubisoft vuole recuperare l'identità della saga



Al di là dei singoli annunci, l'aggiornamento offre uno spaccato interessante delle priorità della compagnia.



Ubisoft ha spiegato di aver raccolto migliaia di risposte attraverso un sondaggio rivolto alla community, individuando tre richieste ricorrenti: preservare l'identità di Assassin's Creed, costruire una narrazione più coerente e migliorare la comunicazione con i giocatori.



Sono questioni che accompagnano la saga ormai da diversi anni.



Il passaggio dalle avventure maggiormente incentrate su furtività e parkour alle grandi esperienze action RPG ha ampliato enormemente la formula, ma ha anche diviso una parte degli appassionati.



Ubisoft sembra voler affrontare questo equilibrio con maggiore attenzione, puntando su produzioni differenti ma legate da una visione comune.



La nuova squadra dirigenziale, guidata da Martin Schelling, sta lavorando proprio alla definizione di questa strategia di lungo periodo.



L'obiettivo dichiarato è migliorare la qualità e la coerenza dei giochi, senza rinunciare alla possibilità di sperimentare.
Il ventesimo anniversario si avvicina



Il 2027 rappresenterà inoltre un traguardo particolarmente importante: Assassin's Creed compirà vent'anni.



Dal debutto del primo capitolo nel 2007, la serie ha attraversato epoche e ambientazioni molto differenti, diventando uno dei marchi più riconoscibili dell'industria videoludica.



Le celebrazioni potrebbero rappresentare l'occasione ideale per mostrare finalmente qualcosa di più su Hexe e sugli altri progetti in lavorazione, anche se Ubisoft non ha ancora confermato annunci specifici legati all'anniversario.



Per il momento, il messaggio della compagnia è piuttosto evidente: dopo aver riportato in vita uno dei capitoli più amati, il prossimo passo di Assassin's Creed sarà soprattutto raccontare qualcosa di nuovo.



E considerando quanto la saga abbia bisogno di ritrovare un'identità riconoscibile senza smettere di evolversi, potrebbe essere proprio questa la sfida più importante per Ubisoft.



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oggi alle 15:10

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