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Su Shiki

Individuo che ama il mondo videoludico, in particolare i titoli che riescano ad emozionarlo o farlo ragionare col suo cervellino.Inoltre ama il cinema/serie TV(anche d'animazione), i manga e la buona musica.

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Shiki
Cover Shin Megami Tensei: Strange Journey per DS

Odissea nello Schwarzwelt

"Humans, born of the God's madness, belong to me.I have no love for them.But neither will i abandon them.That is freedom"

È doveroso un piccolo preambolo prima di passare al gioco vero e proprio.Shin Megami Tensei: Strange Journey nasce dalla voglia da parte di Atlus di risollevare il brand dopo il fallimento di vendite del terzo capitolo e l'abbandono di Cozy Okada, storico e visionario director di questa serie che introdusse una visione parecchio atipica del JRPG dove i toni oscuri, religione e misticismo si univano insieme in un connubio perfetto.Una figura che oltre a dare una personale visione stilistica all'interno delle sue opere innovó tantissimo anche a livello di gameplay (basti pensare al reclutamento demoni che venne ripreso da altri titoli successivamente e rimaneggiati o gli allineamenti Chaos, Neutral e Law con la possibilitá di assecondare una di queste tre filosofie durante l'avventura).Kazuma Kaneko (character/demon designer e writer della saga) e il team che aveva lavorato al titolo precedente hanno quindi iniziato a pensare ad un titolo della serie per Nintendo DS, un team che poteva contare di nomi come Shoji Meguro, Eiji Ishida e Shogo Isogai, tutte personalitá che hanno avuto un ruolo di rilievo nel terzo capitolo.Inizialmente doveva chiamarsi "Shin Megami Tensei IV" ma non avendo Tokyo come ambientazione si è preferito dare un sottotitolo per non spezzare la tradizione (viene riconosciuto come titolo mainline).

Siamo nel ventunesimo secolo e sulla terra viene avvistato dall'America un enorme buco nero (denominato Schwarzwelt) situato in Antartide che minaccia di inghiottire l'intero pianeta.Per far fronte a questa minaccia vengono inviate delle squadre di militari specializzati per investigare e trovare un modo per distruggerlo definitivamente.Una volta arrivati nelle vicinanze dell'obiettivo tutto va storto e i protagonisti si troveranno catapultati all'interno di esso, soli e con le restanti squadre disperse.Toccherá al comandante Gore guidare la sua squadra ed iniziare ad investigare sulla loro sparizione e sulla natura stessa del luogo in cui sono intrappolati.Strange Journey è un vero e proprio viaggio alla scoperta non solo di se stessi ma dell'intera razza umana, verrá sbattuto in faccia al giocatore la dura realtá del mondo in cui viviamo e soprattutto la maniera in cui lo trattiamo.Sono i demoni le creature davvero malvagie oppure la razza umana?Lo Schwarzwelt è la chiave di tutto, ció che l'uomo sa ma preferirebbe dimenticare per il suo benestare.

Per quanto riguarda il gameplay viene abbandonato il turn press sistem per dare spazio ad un sistema a turni piú tradizionale.All'inizio della battaglia possiamo scegliere sin da subito ogni singola azione dei membri del party per poi terminare il turno di tutti e vedere l'esito.Una novitá di questo capitolo è la modalitá d'attacco "co-op": dopo aver sfruttato la debolezza di un avversario é possibile fare un attacco aggiuntivo a patto che chi ha eseguito il primo attacco abbia lo stesso allineamento di altri demoni presenti nel gruppo, piú demoni avranno lo stesso alignment e piú potente sará l'attacco.Torna in tutto il suo splendore il reclutamento demoni, una vera e propria delizia e meglio bilanciato rispetto al predecessore, giá dopo poche ore diventerá una vera e propria droga arruolare demoni e fonderli (abbiamo a disposizione oltre 300 demoni).Parlando invece del protagonista puó eseguire sia attacchi con spade che con pistole (servono anche per lanciare magie) , ad ogni level up le statistiche si alzeranno automaticamente a seconda della build che il giocatore ha deciso a inizio gioco.Il level design meriterebbe un paragrafo a parte, riassumendo il tutto posso solo dire che sia un qualcosa di mostruoso, non ho mai visto dei dungeon cosí complessi e divertenti da esplorare, siamo una piccola spanna sopra ai giá eccellenti dungeon di SMT III.Ogni settore del gioco presenta situazioni sempre diverse con puzzle ambientali, stanze nascoste e chi ne ha piú ne metta, tutto volto a stimolare l'esplorazione.

Sul lato artistico c'è seriamente bisogno di parlarne?!Kazuma Kaneko è sempre stato una garanzia, il suo character/demon design è inconfondibile, inarrivabile.Quel suo tratto dannatamente incisivo sui personaggi e grottesco sui demoni continuerá a farmi godere come la prima volta che scoprii questo designer.

Per la OST troviamo un Meguro molto diverso dal solito, tanto da non sembrare nemmeno lui.Ha cercato di cogliere il mood dark-sci fi del gioco e ci è riuscito, infatti l'intera colonna sonora è composta da brani orchestrali con cori gravi a rendere il tutto piú cupo.Di questo compositore apprezzo enormemente la sua versatilitá e il voler sempre sperimentare nuovi generi all'interno dei titoli per cui compone, anche qui non posso che ringraziarlo di aver reso Strange Journey ancora piú inquietante.

In definitiva che dire, ci troviamo di fronte ad un Megaten mastodontico nel vero senso della parola, un'esperienza eccellente sia sul versante ludico che sulle tematiche che tratta.Personalmente lo reputo (insieme al prequel) il JRPG piú bello e gratificante che abbia mai giocato, semplicemente un must.