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ha scritto una recensione su 9 Hours 9 Persons 9 Doors

Cover 9 Hours 9 Persons 9 Doors per DS

Nove Ore, Nove Persone, Nove Porte

"9 Hours 9 Persons 9 Doors" è un capolavoro. Ovviamente appiccicare la parola "capolavoro" accanto al titolo di un videogioco attirerà tutti quelli che "Eh ma non si dice capolavoroh”, però non so in che altro modo potrei definire questa perla, anzi, questo diamante che per troppe volte ho "rimandato" fino a giocarmelo tutto negli scorsi giorni.
La premessa di 999 è semplice quanto il suo titolo: nove persone sono rapite dal machiavellico e misterioso Zero, costrette a giocare al mortale Nonary Game. Ai vincitori del gioco, la libertà, ma chi trasgredisce le regole è punito con la morte. Inizia così una corsa contro il tempo per la sopravvivenza.
Essendo una VN il fulcro di questo 999 è ovviamente la trama. Signori, c’è poco da fare: siamo di fronte a un gioiello narrativo con pochi pari al mondo. L’incipit accoglie il giocatore ponendo le basi che lo stesso svolgimento poi stravolge a più riprese, passo dopo passo, facendo sprofondare il giocatore ancora più a fondo nella Tana del Bianconiglio, espandendosi e diventando un mostro narrativo di eccezionale portata. Questo percorso propone più di un bivio e infine presenta al giocatore molteplici finali a seconda delle scelte operate, finali che non sono però semplicemente accessori alla trama, ma chiariscono punti dell’intricata rete di intrecci del gioco che non emergerebbero altrimenti o verrebbero solo accennati. Inoltre è necessario esplorare almeno una di queste route alternative per poter arrivare al True Ending. Come detto prima, non siamo di fronte a semplici riempitivi per gonfiare il contatore delle ore di gioco, ma se dicessi di più commetterei un grave peccato.
Ovviamente non si può parlare di una buona storia senza neanche nominare i personaggi che la rendono viva, e i protagonisti con i quali siamo chiamati a relazionarci sono unici, umani, ognuno con un proprio carattere, le proprie motivazioni, la propria storia. Evitare di percorrere tutte le route proposte dal gioco vuol dire non riuscire a conoscere profondamente ognuno di loro e l’empatia che si prova nei confronti dei nostri compagni di sventura è un ottimo sprone per il giocatore che desideri esplorare tutto ciò che la storia di 999 ha da offrire.
Sia i dialoghi che le parti in prosa sono scritte molto bene, con uno stile asciutto e preciso decisamente gradevole, ma c’è un ma: il gioco è in inglese. Ovviamente questo non è un difetto vero e proprio, quanto una nota necessaria da scrivere per chiunque non sia pratico con la lingua d’Albione.
Ad alternare le fasi VN ci sono sezioni più strettamente “ludiche” basate su enigmi e puzzle da risolvere per permettere al protagonista e agli altri personaggi di continuare il Nonary Game. Gli enigmi sono molto diversi gli uni dagli altri e offrono un livello di sfida bilanciato, senza proporre quindi puzzle troppo complessi, ma nemmeno troppo banali. Li ho trovati tutti interessantissimi e mi sono divertito molto a cercare la soluzione in ogni stanza. Anche in questo caso non siamo davanti a un semplice riempitivo per scacciare la noia e la narrazione non si ferma per far spazio al puro gameplay: le risposte agli interrogativi che offre il gioco si celano dietro ogni enigma proposto.
L’OST di 999 riesce bene a sottolineare i momenti drammatici della trama, inoltre c’è tutta una serie di effetti sonori che accompagna la narrazione testuale e la impreziosiscono ulteriormente.
"9 Hours 9 Persons 9 Doors" ha un unico difetto: come si è già detto è necessario completare il gioco più volte, ma l’unico modo per esplorare i percorsi alternativi dopo essere arrivati alla fine di un altro è quello di iniziare nuovamente il gioco da capo. Non esiste nessun “albero” delle varie route dal quale è possibile accedere al bivio che ci interessa e l’unico aiuto per superare tutte le sezioni già lette è quello di poter velocizzare i testi già incontrati in precedenza, mentre gli enigmi già affrontati vanno risolti nuovamente senza nessuna forma di aiuto se non la propria memoria. Questa feature è stata aggiunta ai port del gioco più recenti, e questo dettaglio mi permette di parlare di un altro aspetto del gioco.
La storia di 999 sfrutta molto bene il doppio schermo del DS e ne fa uno strumento narrativo in più di un momento, cosa che non può essere replicata su dispositivi con un solo schermo. Personalmente credo che valga la pena skippare qualche sezione e ripetere qualche enigma pur di poter assistere a questi momenti così come sono stati progettati in primo luogo.
"9 Hours 9 Persons 9 Doors" è un must che mi pento di non aver giocato prima. Credo che sia un buon punto di inizio per chi ancora non è entrato nel mondo delle VN, ma è comunque un gioco estremamente buono per tutti quanti e credo che non dovrebbe mancare nella libreria di esperienze interattive di chiunque.

Steto96

"Hei Nintendo, give us some fresh AC gameplay!"
"You mean ... Assassin's Creed?"
"No way, the other AC!"
"Ah yes, sorry I got confused. Here's Astral Chain. Bye!"
*Animal Crossing fans crying in the background*

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