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Strappa18

ha scritto una recensione su NBA 2K16

Cover NBA 2K16 per PS4

Il miglior titolo sportivo mai provato

Ogni mese il PlayStation Plus ci offre giochi più o meno apprezzati. Ogni mese si accende il dibattito su quanto valga la pena spendere 50 euro per un abbonamento annuale. Ma poi è arrivato giugno 2016 e il Plus ha pensato bene di regalarci NBA 2K16. E lì più che mai ho sentito di aver speso benissimo i miei soldi.
NBA 2K16 è il miglior gioco sportivo su cui abbia mai messo le mani, lo dico subito e in maniera inequivocabile. Abituato com'ero a FIFA come il massimo della vita dal punto di vista dei giochi sportivi, questo titolo mi ha aperto un mondo. Anzi, me ne ha aperti due: uno è quello della simulazione sportiva in ambito videoludico, quella vera. L'altro è il meraviglioso mondo del basket in generale e dell'NBA nello specifico.
Il gameplay di NBA 2K16 è quanto di più realistico io abbia mai visto in un gioco di questo genere. Lo dicevo quando ero un neofita dell'NBA e lo ribadisco ora che ho un po' di esperienza in più in merito. Sia dentro che fuori dal campo, questo titolo è in grado di offrire un'esperienza simulativa di un campionato NBA a 360 gradi, senza trascurare nulla: dai match al rapporto con i fan, dai contratti agli allenamenti, dalle dichiarazioni alla stampa al rapporto con i dirigenti della franchigia in cui ci troviamo, tutto è regolato minuziosamente e nel dettaglio dagli sviluppatori. Giocare le partite di regular season è talmente un piacere che ho deciso di impostare 12 minuti a quarto, come nell'NBA; avendo fatto tre stagioni tra GM e carriera ho giocato più di 240 partite da un'oretta ciascuna (più i play-off) e ancora non mi sono stufato. Questo spiega perché quest'anno abbia terminato così pochi altri giochi: NBA 2K16 ha totalmente catturato la mia attenzione in campo videoludico.
Anche dal punto di vista tecnico il titolo non lascia spazio a sbavature: ogni palazzetto e ogni giocatore sono curati nei minimi dettagli, il sonoro è semplicemente stupendo e i prepartita e postpartita con Shaq e Smith sono la ciliegina sulla torta. Unica pecca da questo punto di vista è qualche sporadico bug qua e là, ma si tratta di episodi veramente rari.
Forse la storia diretta da Spike Lee che fa da narrazione alla prima parte della carriera per giocatore singolo non è il massimo, ma si fa comunque apprezzare per quello che dura e per quanto impatto poi può avere sul gioco in sè.
In sintesi, NBA 2K16 è un gioco fantastico che continuerà certamente ad intrattenermi ancora a lungo, a meno di un avvicendamento con il 2K17. Prezzo annuale del Plus ripagato abbondantemente.