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Su Tempesta77

Laureato in Scienze Storiche con una tesi in Antropologia Culturale sull'esperienza videoludica. Appassionato di sollevamento pesi, gatti, k-pop e cultura giapponese. Scrive per IlVideogioco.com

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Tempesta77

ha scritto una recensione su UnderMine

Cover UnderMine per PC

Passami il piccone

Link alla recensione completa: https://www.ilvideogioco.com/2020/08/05/ …

UnderMine è un progetto concepito e realizzato da un team indipendente, Thorium, composto da appena due persone. Una delle quali è Derek Johnson, ingegnere del software con un passato presso Relic Entertainment (studio autore, tra gli altri, di diversi Warhammer e Company of Heroes). Di certo non un novellino, che insieme al game designer Clint Tasker propone al grande pubblico un dungeon crawler discreto, ricco di tanti ottimi spunti. Come la progressione, che infonde in sé elementi da gioco di ruolo combinati con i punti fermi del roguelike, quali permadeath ed elementi generati proceduralmente.

Nonostante l’ottima quantità di contenuti che rende in ogni caso consigliabile l’acquisto, emergono comunque i limiti del titolo. Da ricercare principalmente in un combat system grezzo e poco dinamico, insieme alla minore attenzione rivolta verso certi elementi di gioco. Come per esempio la non modificabilità estetica dei minatori a fronte di tante reliquie portate. Un lavoro con un ottimo potenziale, i cui limiti avrebbero meritato una chance di rimozione, magari con una campagna Kickstarter ad hoc. Dato l’estro e la bravura complessivamente dimostrati, tuttavia, non sono da escludere novità in futuro da parte dei due sviluppatori.

7.5

Voto assegnato da Tempesta77
Media utenti: 7.5

Tempesta77

ha scritto una recensione su Necrobarista

Cover Necrobarista per PC

Un anime fatto videogioco. O viceversa.

Link alla recensione completa: https://www.ilvideogioco.com/2020/08/02/ …

Con Necrobarista l’esordiente studio australiano Route59 propone un nuovo “tipo” di visual novel, contraddistinto da tridimensionalità, dinamismo e un comparto tecnico curatissimo, a partire da quello audio. Che seppur orfano di un doppiaggio che avrebbe arricchito notevolmente la produzione, spicca per la sua innata qualità, firmata Kevin Penkin. Un anime in forma di videogioco (o viceversa) incentrato sulla morte, che in questo caso costituisce una semplice tappa, di un viaggio ben più lungo.

24 ore da spendere sorseggiando una buona bevanda, nella speranza di lasciarsi alle spalle risentimenti e preoccupazioni legati alla vita precedente ormai conclusasi. Peccato che non siano state approfondite alcune tematiche, come la negromanzia e l’alchimia, che invece fanno da sfondo alla pur avvincente e curata storia principale. Sia quel che sia, non resta che immergersi in un buon racconto, colmo di riflessioni e spunti. Benvenuti al Capolinea.

7.5

Voto assegnato da Tempesta77
Media utenti: 7.5 · Recensioni della critica: 7

Tempesta77

ha aggiornato la sua collezione

Tempesta77

ha scritto una recensione su Death Stranding

Cover Death Stranding per PC

Connettere ed essere connessi

Link alla recensione completa: https://www.ilvideogioco.com/2020/07/26/ …

Scrivere la recensione di un titolo fortemente autoriale come Death Stranding è stata davvero un’impresa titanica. Tante sono le idee messe in campo da Hideo Kojima, che libero dalle catene di una software house a cui rendere conto ha messo in piedi un mondo affascinante. Un immaginario fantasioso e per diversi tratti inquietante, ma anche fortemente distopico e riflessivo nella sua capacità di rappresentare molti valori e fragilità, tanto dell’essere umano quanto della società moderna.

Una realtà più che mai contemporanea verso la quale il lavoro di Kojima Productions offre un’interessante chiave di lettura, messa al servizio di un gameplay oltremodo unico. Altamente simulativo e ricco di componenti complesse e variegate, ma anche qualcosa di estremamente particolareggiato, che può avere (e che ha avuto, nei quasi 9 mesi trascorsi dalla release su PS4) notevoli difficoltà nell’incontrare il favore del pubblico generalista. Sam Porter Bridges è difatti il protagonista di un titolo che osa e che fa osare.

Osa, nel proporre ritmi e dinamiche che di certo non vanno per la maggiore, ma che qui assumono una rilevanza e un valore tutto nuovo. E fa osare, nell’atto da parte dei giocatori di misurarsi con un’esperienza diversa e unica nel suo genere (che propriamente non esiste). Un’esperienza da vivere nel segno dell’importanza delle connessioni e della preservazione del senso di comunità. Da perseguire in un’esistenza ideale, dove tutti sono consapevoli del fatto che l’unione fa la forza, specie dinanzi ad avversità ingestibili per i singoli.

9.2

Voto assegnato da Tempesta77
Media utenti: 8.1 · Recensioni della critica: 9

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