undead73 ha scritto una recensione su Final Fantasy XV
Finita la storia in poco meno di 30 ore, giocando una quindicina di missioni secondarie e attivando la modalità facile nel cap. 13 per la troppa noia e la fretta di arrivare al più presto alla fine. Le mie aspettative erano troppe per questo gioco. Mi è piaciuto un sacco e mi ha divertito nell'insieme, ma mi ha deluso per alcuni aspetti rivisitandolo col senno di poi.
Il sistema di combattimento action è risultato divertente una volta imparato a padroneggiarlo. Ma un po' di tattica in più non avrebbe guastato, magari aggiungendo più opzioni di controllo per gli altri membri del party.
Pensavo di poter godere di FF XV direttamente dal gioco, tralasciando gli altri contenuti proposti su altri media, ma arrivato al cap. 3 non ho potuto fare a meno di sospendere e vedere Kingslaive che si è rivelato fondamentale come prologo per capire e apprezzare meglio la storia. Fra una sessione e l'altra ho guardato anche Brotherhood. La sorpresa è stata proprio la caratterizzazione dei personaggi che, pur essendo lontana anni luce dal carisma dei protagonisti dei vecchi FF, non si è comunque rivelata quella scialba boy-band che poteva trasparire dai primissimi trailer di qualche tempo fa. Consiglio a tutti di non tralasciare Kingslaive, possibilmente di vederlo prima di iniziare il gioco, perchè la storia, pur nella sua semplicità di fondo, sa anche coinvolgere. Sicuramente acquisterò anche i futuri DLC in sviluppo sui singoli personaggi.
La nota dolente sono state le missioni secondarie, o almeno la tipologia di missioni, ripetitive, che nulla avevano a che fare con la storia principale e rendevano poco l'idea di ciò che negli intendimenti doveva essere un open-world. La mappa del mondo è grandissima ma con poche aree di interesse per l'esplorazione. La struttura delle missioni è quindi troppo lineare e manca di varietà (caccia ai mostri della zona, recupera e porta oggetti, pianta semi e raccogli...).
Mi sono piaciute molto le ambientazioni, la cura del paesaggio e le animazioni, ma il piatto forte sono le evocazioni con filmati davvero spettacolari. Peccato che si vedono poche volte e non costituiscono una parte integrante e attiva del gameplay.
Nel complesso sono rimasto sostanzialmente soddisfatto dall'esperienza e mi sono divertito, però mi piace l'idea di considerare questo FF XV un esperimento. Personalmente per un Final Fantasy che porti questo nome auspico per il futuro un ritorno al caro sistema di combattimento a turni, il mitico Active Time Battle, oppure una rivisitazione dei Gambit di FF XII
Voto assegnato da undead73
Media utenti: 7.6 · Recensioni della critica: 8.5






Neve Valkoinen
E brotherhood non lo consideri altrettanto necessario come kingsglaive?
(Domanda seria, per avere una info, non ho ancora visto nulla)
Closed
Brotherhood é necessario, anche se fatto maluccio, soprattutto certi eventi. Serve a capire determinate cose, come il perché Ignis é nel gruppo ed altri dettagli.