Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

V.diFrontiera condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere V.diFrontiera, aggiungilo agli amici adesso.

V.diFrontiera

ha scritto una recensione su Hitman 2

Cover Hitman 2 per PS4

Basta un poco di zucchero...

Hitman ha cambiato la propria natura ed identità più volte, passando dall'essere un prodotto fortemente orientato sulla narrativa a puntare sul sandbox più puro. Ancora scottato dalla bruciante delusione di quell'Hitman Absolution che mi era stato descritto come eccezionale esponente della saga, mi sono ritrovato da un giorno all'altro a scaricare il secondo capitolo della trilogia sequel/reboot del franchise. I miei primi pensieri sulla produzione si erano incentrati su un prodotto divertente, legato ad un becero e puro intrattenimento, con la perdita dell'anima più spionistica del passato di Hitman. La verità, però, non poteva essere più lontana.
Il reboot a cura di Io Interactive non può che essere riassunto con una dicotomia. L'esperienza si riduce a Equilibrio e Atmosfera, creando un prodotto mai noioso e che anzi mi ha stupito per la presa che ha avuto sulla mia voglia di continuare, livello dopo livello.
Un pratico riassunto ci spiega i precedenti avvenimenti di questo secondo capitolo. Dopo che un cliente fantasma aveva pagato l'ICA (proprio quell'agenzia rigettata in Absolution e ora tornata senza sbavature) per eliminare tutti i membri di una misteriosa compagnia definita Providence, il nostro nemico passerà dall'essere una società segreta al nostro Cliente Ombra stesso, di cui dovremo smantellare la rete di contatti per scoprirne l'identità e le vere motivazioni. Non pensate però che questa intera presentazione della narrativa porti ad avvenimenti banali, in quanto il plot riserverà numerose sorprese e cambi di punti di vista, con un cliffhanger che rimanda direttamente al già pubblicato terzo capitolo della trilogia. La storia, nonostante riservi sorprese, sa spesso di già visto e non raggiunge l'eccellenza per colpa di un comparto tecnico che si mostra limitato come non mai. Se durante le missioni ci si palesa davanti un mondo vibrante e realistico al dettaglio, lo stesso non si può dire nelle fasi riservate alle cutscenes, sviluppate per costrizione (o scelta infelice) come fumetti in movimento che non permettono una completa immedesimazione. Un peccato, considerando la splendida atmosfera che il gioco garantisce. Non si parla soltanto di libertà interpretativa, nonché creativa, ma anche di una serie di città rappresentate nei modi più fantasiosi. Mumbai diventa un covo di colori e sapori, nonché di luci tenui e hard boiled, Miami un polo tecnologico degno dei migliori Cyberpunk e la Colombia una ambientazione cinematografica pregna di Narcos e Antiche Maledizioni. Il team, però, ha dato il meglio di se con le ambientazioni originali, spesso oniriche e uniche nel loro genere non solo per il dress code, ma anche e sopratutto per la fantasia delle situazioni di gioco innescabili.
Camminare su un bordo di un palazzo in stile James Bond mentre si è braccati dal mondo intero porta un'emozione che non ha prezzo.
Peccato per una colonna sonora poco ispirata, che sembra solo funzionale a ciò che davvero il gioco vuole mostrare, puntando più sulle visuals che sulla completezza in termini artistici. Nonostante questo, è stato un piacere accompagnare Agente 47 in questo suo nuovo viaggio, e spero di riuscire in futuro a recuperare tutta la nuova trilogia.

Gameplay: 10
Grafica: 8,5
Narrativa: 8
Comparto Multigiocatore: 8
Musiche: 6
Comparto Artistico: 10
Atmosfera:10
Impatto Emotivo: 10

Voto Finale: 8,8

8.8

Voto assegnato da V.diFrontiera
Media utenti: 7.8 · Recensioni della critica: 8.1

V.diFrontiera
Cover Il professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney per 3DS

Cos'è questo? Un episodio Crossover?

Il rapporto tra Capcom e Nintendo è sempre stato legato a numerose produzioni di pregio, spesso anche lontane dei classici titoli mainstream come Monster Hunter o Resident Evil. Un reparto poco conosciuto ha lavorato per lungo periodo ad una saga di visual novel con elementi puzzle, che da sempre rappresenta l'esempio perfetto di sceneggiatura nei videogiochi. La saga degli Ace Attorney è senza dubbio un riferimento per gli amanti della narrativa videoludica, che non risparmia toni forti proponendo una grande rete di casi ed indizi, utili a scagionare gli imputati che chiederanno il nostro aiuto. Stesso discorso, purtroppo, non può essere svolto per la Level 5, che non si è mai imposta come sviluppatore d'eccezione, ma che anzi è riuscita a confezionare una sola lunga serie di produzioni. Parlo chiaramente del geniale Professor Layton, un lungo franchise di videogiochi dal piglio fondamentalmente legato al problem solving, che fa da collante di grandi narrative del mistero spesso poco prevedibili. Proprio per questo l'unione di due grandi eroi così distanti quanto vicini è stata una scelta azzeccata, un mix di talenti prima di tutto nella scrittura rispetto che nel reparto ludico effettivo.
In una Londra moderna, i vari protagonisti di questa storia inizieranno a muovere le tessere del destino che favoriranno il loro incontro, legati da una stessa ragazza il cui mistero si affonda nelle radici di un mondo sconosciuto quanto vicino. Vero anche che pian piano si inseriscono espedienti poco felici, come la perdita della memoria, ma essenziali per presentare delle forme di gameplay che uniscono le innovazioni viste in The Great Ace Attorney con le novità degli ultimi Layton. Un fattore che ha portato ad un leggero calo in ambiti artistici, che però non compromettono un'unione praticamente sinergica, perfetta nel suo genere e ultimo canto del cigno del Nintendo 3DS.

Gameplay: 10
Grafica: 10
Narrativa: 10
Comparto Multigiocatore: Assente
Musiche: 8,5
Comparto Artistico: 9
Atmosfera: 8,5
Impatto Emotivo: 10

Voto Finale: 9,4
In una parola: Connubio

9.4

Voto assegnato da V.diFrontiera
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.5

Non ci sono interventi da mostrare 😔