Recensione e opinioni su Journey ps3
E voi? Avete intrapreso il viaggio?
Oggi, in data 5 Aprile 2012 ho intrapreso un viaggio videoludico piuttosto insolito ma affascinante. Per chi non lo conosce, Journey è un gioco in esclusiva sul playstation network uscito da poche settimane. Comprato il gioco al prezzo di 12,99 euro (un pò costoso visto la durata) non resta che impugnare il joystick e avviarlo. Ciò che si nota fin da subito è la spettacolarità dei colori, sempre accesi e spettacolari anche in ambienti un pò scuri. Per quanto riguarda il gameplay è tra il più semplice che si possa trovare in un videogioco, con la levetta analogica sinistra hai la possibilità di spostarti in maniera fluida e leggera nel deserto, con X salti e con O produci un suono capace di interagire con l'ambiente o con altri giocatori. Come? Altri giocatori? Ebbene si, la cosa che più ho apprezzato in Journey è stata la possibilità di completare il gioco insieme ad un giocatore estraneo e incontrato casualmente, potrai scoprire il suo ID solo alla fine del gioco. Un altro dettaglio è la totale assenza di barre nella schermata di gioco, tutto è ridotto al solo personaggio (uno strano spirito fatto interamente di stoffa) e all'immenso ambiente che lo circonda. Lo scopo del viggio è quello di raggiungere una montagna illuminata, questa infatti sarà l'unico punto di riferimento che avrai quando ti troverai all'interno del deserto. Scivolare sulla sabbia, interagire con antichi manufatti, sciare su stoffe collegate che formano un ponte e camminare e camminare ancora...Un gioco insomma che non è per tutti, in quanto potrebbe risultare noioso a chi non ne comprende la bellezza artistica e sonora, ma soprattutto a chi non ne comprende il vero significato. Un alone di solitudine ti circonda nelle 2 ore di gioco, e questo rende magico il quadro completo...che dire, un esperienza del tutto innovativa che ti spingerà a rigiocarlo più e più volte, lo consiglio davvero a tutti e compiango chi l'ha trovato insignificante. Buon viaggio...
Voto: 9.7/10
