Quando la nostalgia si manifesta a 8 e 16 bit - di piroteca
Scott Pilgrim è un ragazzo canadese di 23 anni, un nerd che vive a Toronto e suona il basso con alcuni amici in un gruppo chiamato Sex Bob-omb. Da buon nerd ama i videogiochi a tal punto da vedere il mondo reale come se fosse un enorme livello di un videogame, con tanto di barre della salute, cuoricini bonus, nemici con cui azzuffarsi e abilità speciali.
Per chi non lo sapesse, il personaggio di Scott Pilgrim è il protogonista di un graphic novel di Bryan Lee O'Malley pubblicato tra il 2004 e il 2010, il successo del personaggio, però, è tale che ad Holltwood hanno già girato un film chiamato Scott Pilgrim vs. The World diretto da Edgar Wright e con protagonista Michael Cera, la pellicola è già in proiezione nelle sale americane mentre in Italia arriverà a Novembre.
E l'industria dei videogame? Ci si poteva far scappare un protagonista così azzeccato come Scott Pilgrim? Ovviamente no, dato che alla Ubisoft Montreal hanno deciso di creare un videogioco che è già disponibile in digital delivery su PlayStation Network per PS3 e lo sarà presto su Xbox Live per Xbox 360, il gioco si chiama Scott Pilgrim vs. The World e (ma guarda un po') ci permetterà di vestire i panni di Scott Pilgrim che, caduto in amore per una ragazza di nome Ramona Flowers, farà di tutto per uscire con lei, a cominciare dall'affrontare i suoi temibili 7 ex-fidanzati in un picchiaduro a scorrimento orizzontale caratterizzato da un'atmesfera tipica dei tempi andati.
Scott Pilgrim vs. The World punta tutto sulla nostalgia dei tempi in cui 8 o 16 bit potevano farci divertire in modi che ormai non immaginiamo neppure. Tutto, dalla realizzazione grafica, alle musiche, alla schermata di apertura, ci porta a fare un tuffo in quello che oggi è considerata una passione di nicchia: il retrogaming. Si tratta di un gioco per i pochi che hanno l'età e le capacità di apprezzare uno sforzo videoludico di tale livello, dato che quando si giocava ad 8 bit un gioco non era un mero passatempo ma era una vera e propria sfida, di conseguenza completare Scott Pilgrim vs. The World non è semplice come affrontare un qualsiasi blockbuster moderno e l'acquisto del titolo è consigliato solo a chi ha qualche anno di esperienza sulle spalle. Le recensioni confermano l'esclusività e la bontà del titolo perciò vi auguro una buona lettura e buon divertimento!