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Recensione di Assassin's Creed III

Un onesto 7.0

Allora, dico prima di tutto che ho giocato a tutti gli assassin's creed apparte quelli per smartphone e il III ha indiscutibilmente luci e ombre... forse più ombre, soprattutto nella trama come più volte è già stato sottolineato; tra l'altro io aggiungerei che apparte le seghe mentali Eva- Giunone - Minerva etc, trovo scandaloso che l'organizzazione dei templari che nel primo AC sembrava tirasse le fila del mondo intero, qui si risolve nell'avversario meno carismatico della storia dei videogiochi ( il maestro assassino, di cui non ricordo neanche il nome) e in un vecchio rincoglionito. Tra l'altro sia Connor che Desmond risolvono le situazioni più improbabili come? menando! e a caso tra l altro, voglio dire siamo all'abstergo l' HQ per eccellenza dei templari e cosa succede? Desmond entra a cappuccio coperto, lo riconoscono e mena tutti senza problemi e così sconfitta l'oganizzazione dei Templari. ASSURDO ! Pensate allo sharm che aveva nell' AC I e alla barzelletta che è nel III. Vabè superiamo questo problema e andiamo a Connor.... devo dire che ho apprezzato le novità del game play, come la corsa sugli alberi e la fluidità nel salto degli steccati che neanche quello dell'olio cuore. Grafica migliorata, non eccelsa, ma ci sta. Comunque Connor è alla fine un bel personaggio, costruito abbastanza bene e anche Haytham; il loro rapporto mi piace apparte la fine che è un po' troncata lì... I combattimenti sono stati un po' migliorati e forse anche le azioni da compiere nelle missioni sono state diversificate rispetto a prima... ovvio che i paesaggi sono meno suggestivi, forse potevano ficcar dentro qualcosa tipo Yellowstone o Gran canyon, sarebbe stato davvero figo. Comunque alla fine io gli darei un onesto 7.0 come voto finale...

Fonte: Ho giocato il videogioco e la serie completa

pubblicato alle 07:36 del 19/11/2012