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Cover Castlevania: Dawn of Sorrow

Sviluppato da Konami e prodotto da Konami, Castlevania: Dawn of Sorrow è un gioco d'azione uscito il 29 settembre 2005 per DS · Pegi 12+

"Esplorare, dedicarsi nel frattempo al level up, andare alla ricerca di stanze nascoste ed alla caccia di segreti vari continuano ad essere le armi in più di Castlevania, sebbene oramai il da farsi appaia ai veterani della serie sempre più facile. Colpa della linearità di fondo, magari parzialmente eludibile da quanti girovagheranno per completare il titolo al 100%. Beninteso: dire con questo che il gioco sia perfettibile non significa che esso non abbia convinto nel suo complesso. Dawn of Sorrow, infatti, non solo è il degno seguito di uno dei migliori titoli apparsi nelle vaste ludoteche Game Boy Advance, ma è anche, allo stato attuale delle cose, la miglior avventura (diciamo pure “tradizionale”) disponibile su Nintendo DS." da Gamesurf.it

8.6

Recensioni

14 utenti

Pazzo

Pazzo ha scritto una recensione su Castlevania: Dawn of Sorrow

Cover Castlevania: Dawn of Sorrow per DS

Dopo averlo finito al 100%, ripeto quello che ho scritto nell'ultimo intervento sul gioco ( http://www.ludomedia.it/pazzo-2476?v=306 .. ): è uno dei capitoli più belli della serie.
Purtroppo c'è qualcosa che non lo rende, a parer mio, "troppo" più bello di Aria of Sorrow, soprattutto per quanto riguarda il design, dove la grandiosa Ayami Kojima rendeva il tutto molto più cupo e d'atmosfera, aggiungendo anche carisma ad alcuni personaggi, protagonista su tutti... ma il passaggio di generazione e le varie aggiunte si notano, si sentono, piacciono.
Qui ci troviamo davanti a quello che dovrebbe essere "la fine di tutto", quello che regala un finale definitivo alla timeline principale, un "finale" che cerca di superarsi portando quello che di meglio ha da offrire un Castlevania dal gameplay del genere che ha reso Symphony of the Night (e non solo) un capolavoro: solito castello enorme pieno di segreti e boss epici - tipico, perfetto sistema di gioco e di sviluppo, con una miriade di anime di nemici da sfruttare, sintetizzare e unire (ancora più di prima) e un nuovo bellissimo sistema di sigilli magici da attuare col pennino - difficoltà sugli alti livelli ma mai frustrante - narrazione che riprende il tono più marcato del predecessore, che culmina nei "soliti" 3 finali, di cui uno aggiunge, oltre al vero epilogo, una nuova parte di mappa (ordinaria amministrazione), mentre un altro porta ad una nuova modalità, già presente in Aria ma qui elevata a livelli altissimi e che aggiunge un altro paio di ore alla partita, una grandissima sorpresa per tutti i conoscitori della serie, soprattutto gli amanti del terzo capitolo per NES come me (come scrissi nell'intervento linkato). Solo quella merita tutto... tornare ad usare un Belmont insieme ad una Belnades e ad Alucard... con alcune musiche storiche rinnovate... MADONNA CHE COSA BELLA.
Ah, sì, le musiche... vabbè, ma che bisogno c'è di parlarne. Stiamo parlando della sempreverde Michiru Yamane <3

E niente, dopo troppo tempo e dopo una pausa da Metroid (tanto per cambiare genere, seh), sono tornato su Castlevania e sul mio obbiettivo del "GOTTA FINISH'EM ALL"... e tornare con Dawn of Sorrow è stata la meglio scelta, soprattutto visto l'hype che avevo tenuto da Aria of Sorrow, capitolo da cui prende e migliora ogni singolo fattore (design a parte).
Ogni capitolo che gioco mi conferma sempre di più l'amore che ho per la serie, non c'è niente da fare. Chi ha giocato Aria in qualche modo, che sia su GBA o grazie all'eShop, deve cercare di recuperare anche questo, senza se e senza ma.
E ora si continua.

Pazzo

La modalità Julius di questo capitolo, da sola, potrebbe avermi spinto a dire "Dawn of Sorrow è uno dei migliori capitoli della serie".
Mi sembrava di esser tornato ai tempi di Castlevania III, con Belmont, Belnades e Alucard in squadra <3

Pazzo

Stare seduto nel cesso fino a paralizzarmi momentaneamente le gambe.
Mi ricorda i tempi del Game Boy. Sono tornato bambino <3

Vauxhall

Vauxhall ha scritto una recensione su Castlevania: Dawn of Sorrow

Cover Castlevania: Dawn of Sorrow per DS

È il primo Castlevania che ho giocato giocandolo veramente e convinto di completarlo. Che dire? Sicuramente un bel gioco. Atmosfere e stile grafico che mi han fatto impazzire. Non pensavo di andare di retrogaming ed invece ultimamente gioco più roba delle scorse generazioni che delle più recenti che ho (PS3 e New 3DS XL). Una buona trama. Nel complesso un titolo da giocare sicuramente che pecca nel da farsi secondo me. Abbastanza lineare ma scomoda la mappa che allargandosi farà dimenticare perché una determinata area non è stata esplorata completamente causando a mio parere troppo backtracking noioso. Abbastanza veloce è stato poi recuperare l'arma che ho preferito ed utilizzato quasi tutto il gioco, relegando le altre ai margini.
Ora però bisogna passare a Portrait of Ruin. Questa serie merita tutta la considerazione possibile.

Dennis The Wolf
Cover Castlevania: Dawn of Sorrow per DS

Forse é stato il gioco che piú ho amato su Nintendo DS, dopo Another Code.
Mi ricordava molto Symphony of the night e amavo il dover affrontare i Boss usando dei diagrammi con il touch screen a fine boss, anche se molte volte era l'ansia perché se sgarravi fallivi, le musiche sono come sempre magistrali e il gameplay sempre bilanciato é fantastico, la storia narrata perfettamente con il suo solito falso finale che t'illudeva (ricordo ancora come ci rimasi di merda con SOTN), amo soma cruz, dopo Alucard e Richter e il mio preferito, una bella varietá di armi e la figaggine dei 3 poteri.
Un titolone pazzesco, apprezzavo, piaciuto, finito e rifinito piu volte.
Difficile, cazzo se era difficile.

10

Voto assegnato da Dennis The Wolf
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.3

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