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Cover Devil May Cry 3: Special Edition

Sviluppato da Capcom, Devil May Cry 3: Special Edition è un gioco d'azione e avventura uscito il 29 settembre 2006 per PlayStation 2.

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9

Recensioni

20 utenti

ChrisMuccio
Cover Devil May Cry 3: Special Edition per PS2

Come ormai ben sanno i giocatori di tutto il mondo, Capcom è da sempre famosa per spremere a fondo i suoi prodotti di punta.
Chi ha ormai una certa esperienza alle spalle, conosce bene le innumerevoli versioni del leggendario Street Fighter II rilasciate nel corso del tempo, ma questo alla fine è giusto un esempio, perché sono molti i titoli che hanno ricevuto riedizioni a prezzo dimezzato nel corso del tempo.
A questa politica non è sfuggito neanche Devil May Cry 3, che nel 2006 verrà ripubblicato con il sottotitolo di “Special Edition”.
Cosa cambia tra questa nuova edizione e quella del 2005?
Sostanzialmente si tratta dello stesso eccezionale gioco, realizzato però per venire incontro alle esigenze di quei numerosi giocatori che hanno trovato “troppo frustrante” il terzo capitolo già a difficoltà Normale.
Con DMC3: Special Edition, quindi, Capcom abbassa sensibilmente il livello di difficoltà del gioco, ora molto più accessibile anche a chi non ha molta esperienza con la saga o il genere.
Ma ovviamente ciò non basta a giustificare lo “Special Edition” in bella mostra in copertina, ed infatti Capcom va oltre facendo un regalo ai fan della saga: rende possibile giocare nei panni dell’amatissimo Vergil.
Giocare nei panni di Vergil è assai appagante, con i suoi stili di combattimento frenetici e spettacolari quanto quelli del fratello. Tuttavia, lascia un certo amaro in bocca scoprire che l’avventura di Vergil è in realtà la stessa, identica avventura di Dante, tra l'altro spogliata completamente della Trama tolto giusto un breve filmato introduttivo.
Vero che aggiungere livelli nuovi di zecca avrebbe richiesto una mole di lavoro ben più consistente, ma forse gli autori avrebbero potuto sforzarsi maggiormente in tal senso.
In definitiva, se si è in cerca di una sfida appagante, la versione originale potrebbe essere la scelta migliore. Se invece si vuole avere comunque la possibilità di giocare nei panni di Vergil, pur con qualche semplificazione, allora anche la Special Edition merita di essere recuperata. In ogni caso il divertimento è assicurato.

8.5

Voto assegnato da ChrisMuccio
Media utenti: 9

Fil

Fil ha pubblicato un'immagine nell'album 100 Days of Videogames Challenge riguardante Devil May Cry 3: Special Edition

Day 16: A game that you think everyone should play at least at once
Ho pensato a lungo circa il gioco da menzionare oggi e ammetto che è stato abbastanza straziante. Alla fine ho optato per Devil May Cry 3, un gioco che non rivoluziona un bel niente ma che diverte. Personalmente lo reputo il miglior capitolo della saga (Se la gioca col primo in cui c'è il tocco di Kamiya) in quanto presenta un gameplay praticamente perfetto, la cui unica mancanza che sento di attribuirgli è l'impossibilità di cambiare stile di combattimento nel bel mezzo dell'azione. L'enorme varietà di armi ottenibili permette di sbizzarrirsi nella composizione delle combo, così che, raggiungere il rank "S S S Stylish!!!" è sempre divertente e stimolante. Anche la storia, pur nella sua semplicità, ha il suo fascino e la rivalità tra Dante e Vergil che ci viene mostrata è davvero iconica. All'epoca, su Ps2, ci ho passato su più di 100 ore per il semplice desiderio di sperimentare combo sempre più spettacolari. Successivamente ne avrò passate almeno altre 50 nella versione "Special Edition" della remastered. Insomma, nonostante Bayonetta lo abbia superato in termini di gameplay, credo comunque che Devil May Cry 3 sia l'action game che chiunque dovrebbe giocare.

Gabe Logan

Sono arrivato al primo boss quello che si teletrasporta all'improvviso

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