Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Cover Mother Russia Bleeds

Mother Russia Bleeds Linux

Sviluppato da Le Cartel Studio e prodotto da Devolver Digital, Mother Russia Bleeds è un gioco d'azione uscito il 5 settembre 2016 per Linux.

PlayStation Bit

Mother Russia Bleeds – Recensione

I picchiaduro hanno sempre appassionato qualsiasi amante dei videogiochi: Street Fighter, Tekken, Mortal Kombat sono tutti must have del mondo videoludico, che hanno accompagnato molti di noi durante … · Leggi tutto l'articolo

Vagitarian

ha scritto una recensione su Mother Russia Bleeds

Cover Mother Russia Bleeds per PS4

Dura la vita dei Beat'em Up, da Re incontrastati dei cabinati (e delle console) a genere quasi di "nicchia" con l'arrivo del 3D, che stravolse inevitabilmente il mercato segnando la fine di alcuni generi a causa della crescente fame di pixel e ricerca di realismo nonostante un gameplay decisamente più legnoso dei classici che dettarono legge fino a pochi anni prima, dimenticandosene per quasi due decenni.
C'è poco da fare, i Beat'em Up sono nati in 2D e moriranno in 2D. Contaminazioni ce ne sono state, ma con risultati raramente dignitosi.
Mother Russia Bleeds invece riprende quanto di buono visto in passato e lo adatta ai nuovi standard senza snaturare neanche un virgola, proponendo un titolo che sembra uscito dai primi anni novanta, con qualcosa in più, a partire da un gameplay più "fisico", pesante, che restituisce un feeling del tutto unico, percependo ogni singola mazzata inferta e ricevuta.
La trama. Per quanto di contorno questo aspetto nel genere, qui la narrazione è presente, seppur senza mai prendere il sopravvento o tessendo chissà quale trama, aggiungendo un'altra gradita nota di merito, affiancandosi al lodevole comparto grafico, curato il giusto e dotato del proprio stile, per quanto fedele alle proprie fonti d'ispirazione, come la colonna sonora d'altronde, anomala, fatta di techno balcanica che sottolinea le mazzate senza mai prendere il sopravvento, al contempo pregio e difetto.
I livelli sono diversificati quanto basta, ognuno col proprio boss da sconfiggere in modo diverso, popolati di gentaglia poco raccomandabile e capaci di ammaliare nostalgici e nuove leve.

8

Voto assegnato da Vagitarian
Media utenti: 8 · Recensioni della critica: 7.8

Cthulhu

Iniziato ieri e fatto un pò di livelli, va a riprendere per vari aspetti i classici picchiaduro a scorrimento, in particolare Streets of Rage, non solo per le stelle che rappresentano le caratteristiche di ogni pg ma anche alcuni livelli (quello della ferrovia coi treni che passano e colpiscono il nostro pg e i nemici è preso di peso da SOR 3), in realtà il gameplay cambia notevolmente, accentua la potenza di ogni colpo, la brutalità, facendoci sentire maggiormente l'impatto dei colpi ma di conseguenza risultando più lento, non è un difetto ma una scelta dei programmatori, interessante il sistema di ricarica dell'energia/adrenalina tramite siringhe e i boss che vanno affrontati ogni volta in modo diverso, ci sta.

Non ci sono interventi da mostrare.