La bellezza della velocità
La recensione di Forza Motorsport 4, ovviamente per Xbox 360
“Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una nuova bellezza; la bellezza della velocità. Un'automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo... Un'automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bella della Vittoria di Samotracia.” Manifesto del futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, 1909
Se amate la velocità, allora amerete anche Forza Motorsport 4. Mai opera nella storia dei videogiochi fu così vicina al concetto stesso di motorsport come il nuovo gioiello di casa Turn 10. Non serve neanche che scendiate in pista affinché il gioco vi ammali, basta dare un’occhiata all’autovista, vero e proprio autosalone nel quale ammirare nel più minimo dettaglio i grandi bolidi della storia dell’automobilismo. Un’enciclopedia interattiva (grazie all’utilizzo di Kinect) delle quattro ruote, commentata da Jeremy Clarkson, presentatore di TopGear, lo show televisivo della BBC che fa da sponsor al gioco.
Scesi in pista ci si accorge subito di una cosa: quel che rende Forza Motorsport 4 davvero un gran gioco è esattamente ciò che ogni appassionato pretende da un titolo di questo genere: la massima attenzione ad ogni dettaglio e un modello di guida che miri al realismo. Forza 4 eccelle su entrambi i parametri, per rendere un’idea dell’attenzione ai dettagli da parte del team di sviluppo, basta dare un’occhiata alla visuale dall’abitacolo di ciascuna delle quasi cinquecento vetture guidabili, tutte, ma proprio tutte, rese fedelmente senza che nulla fosse lasciato al caso. Per ciò che concerne il modello di guida, invece, basti dire che risulta essere anni luce avanti a quello visto Forza Motorsport 3, titolo uscito solo due anni fa. Infatti, grazie alla collaborazione con Pirelli, gli studios Turn 10 sono riusciti a migliorare l’esperienza di guida in ogni sua parte, regalandoci un titolo che propone un modello fisica credibile e che simula in maniera egregia il comportamento delle vetture in pista. Simulazione ma non solo, c’è anche tanto divertimento in questo Forza Motorsport 4. Il requisito fondamentale è uno soltanto: abbondonare ogni remora e fissare il livello di difficoltà in modo da eliminare il cambio automatico e gli aiuti troppo invasivi. Fornirsi di un volante adeguato è poi il passo successivo, anche se va precisato che il gioco è sufficientemente godibile anche con il gamepad in mano.
La modalità carriera, chiamata World Tour, è quanto di più classico il genere ci abbia mostrato negli ultimi anni. Inizieremo scegliendo un’automobile di bassa categoria, accumulando vittorie avanzeremo di livello e guadagneremo crediti che potremo investire per migliorare le prestazioni delle nostre vetture. Non manca la possibilità di elaborare l’assetto di ogni auto e acquistare potenziamenti per renderla più performante e, inutile dirlo, gli appassionati troveranno pane per i loro denti perché i parametri su cui intervenire sono davvero tanti e avranno un impatto effettivo sull’esperienza di guida.
Corposo come al solito il comparto multiplayer che consente gare fino ad un massimo di sedici giocatori contemporaneamente in pista, e che permette di mettere all’asta i propri bolidi, condividere livree personalizzate e fondare club automobilistici che serviranno come punto di ritrovo e scambio.
Pro e Contro
+ Utilizzo del sensore Kinect
La decisione di utilizzare il sensore di movimento Kinect solo nella modalità autovista si è dimostrata una scelta saggia e funzionale. Pollici in su per Turn 10 anche solo per aver deciso di lasciare Forza Motorsport alla sua natura di gioco hardcore e di non rovinarne il gameplay inficiandolo con la periferica per eccellenza dei casual gamers.
+ Impatto grafico
Dettagli, dettagli e ancora dettagli. Ma non solo. Anche realizzazioni di grande impatto dell’ambiente, grazie allo splendore dei fondali e del fantastico nuovo sistema di illuminazione. I circuiti poi, sono resi in maniera fedele anche se bisogna segnalare qualche licenza poetica di troppo, implementata per lo più per evitare i tagli di chicane da parte dei guidatori “meno attenti”.
+ Sensazione di velocità
Un gioco di guida che si rispetti non ha bisogno di applicare effetti di motion blur o simili per rendere la sensazione di velocità. Un gioco di guida che si rispetti, come Forza 4, fa correre veloce e non ha bisogno di artefatti per farlo notare, bastano tre cose: fisica, comportamento della vettura e rombo del motore. Inutile dire come l’alto numero di FPS visualizzati a schermo aiuti nel rendere il senso di velocità.
+ Il rombo dei motori
Ascoltare Forza Motorsport 4 è come ascoltare il rombo del motore di una Ferrari. L’hud grafico diventa un accessorio di contorno e cominciare a cambiare le marcie ascoltando unicamente i suoni del proprio bolide diventerà presto un’abitudine. Le musiche scelte che accompagnano menù e fasi di gara sono in genere techno e aiutano a dare un certo senso di ritmo al tutto.
- Intelligenza artificiale degli avversari
In realtà bisogna far notare come gli avversari controllati dalla CPU in Forza Motorsport 4 assumano comportamenti variegati e sorprendenti. Si nota come gareggino fra loro cercando il sorpasso a vicenda e come, spinti sotto pressione, spesso commettano errori anche gravi. Purtroppo però l’intelligenza artificiale degli avversari durante la carriera non è bilanciata sufficientemente bene e ciò causa frangenti di gioco in cui vincere le gare è davvero troppo facile. Spesso capita inoltre di essere buttati fuori strada dalla CPU impunemente e senza motivo: quando vi capiterà sul rettilineo davanti ai box di Indianapolis condividerete il nostro disappunto.
- Pochi circuiti realmente nuovi
Rispetto a Forza Motorsport 3 e Forza Motorsport 2 i circuiti di Forza 4 sono stati migliorati graficamente ma pochi di questi sono realmente una novità nella serie. Ci saremmo aspettati un po’ di varietà in più o magari, condizioni climatiche che contemplino anche la pioggia.
- Questi maledetti danni
I danni in Forza Motorsport 4 sono resi in maniera esteticamente superficiale. Anche dopo incidenti frontali a 300km/h e oltre, la vettura riporterà danni estetici limitati a qualche ammaccatura e perdita della verniciatura. Discorso diverso per quanto riguarda i danni meccanici, che sono realistici ed influiscono sulle prestazioni in gara. Anche le gomme, in realtà, si usurano e perdono di aderenza, dettaglio quest’ultimo da non sottovalutare.
In conclusioneForza Motorsport 4 è quanto di meglio il mondo dei videogiochi possa regalare ad un appassionato di guida. Turn 10 ha migliorato sotto ogni aspetto quanto visto nel precedente esponente della serie. Pur lesinando sul piano delle novità proposte, il titolo riesce a regalare ore di divertimento, un’esperienza di guida senza pari e un livello di personalizzazioni tecniche ed estetiche ancora inarrivato.

Ayrton973
Quoto in pieno quello che hai scritto.
Ci vediamo online per qualche "sportellata" amichevole ovviamente.
Fabbro
Concordo anch'io, molto bene.
@piroteca: Qualche sportellata pero te l'ho già data
Andreronda
la ludocar
?
Iurisconsultus
Io ancora devo provare l'online... diciamo che per ora sono esterrefatto dalla bellezza della modalità World Tour e dalla piacevole gradualità con la quale da una Ford Ka si passa a sfrecciare a bordo di una Lamborghini Quinto Elemento! Che gioco...
Skylinethebest89
Bellissima recensione, così come il gioco ovviamente! Comprato al D1 in Limited Edition e assolutamente non pentito anzi!
Pierpix89
Wow che giocone! peccato che nn ho la 360...
(