Uncharted 3 recensione
Uncharted 3 molto più di un gioco
Il nuovo gioco targato Naugthy Dog non stupisce, fà molto di più : rende il videogioco un film d'azione che terrà il giocatore attaccato allo schermo per l'intera durata della storia.
Le belle scazzottate di una volta...
La storia mostra fin da subito i muscoli( o i denti se preferite
) con una bella scazzottata alla Bud Spencer e Terence Hill in cui Nathan e Sully se la vedranno con gli scagnozzi della vecchiaccia bionda (Katherine Marlowe l' antagonista
) e del suo tirapiedi in smoking. La longevità varia logicamente dalla difficoltà di gioco che scieglierete( circa 10-15 ore a difficoltà normale ). Non mancano i colpi di scena, vi è anche un capitolo dedicato all' incontro tra un Nathan adolescente e un Sullivan quarantenne.
Non mancharanno i classici enigmi del gioco.
La grafica non è tutto... ( xboxaro medio dopo aver sentito : la grafica di uncharted è paurosa!!!!)quelli che la pensano così hanno sbagliato di grosso perchè sia gli ambienti sia i personaggi sono stati realizzati divinamente lasciandomi molte volte a bocca aperta.
Ciò che mi ha colpito maggiormente sono state le espressioni facciali e movimento dei corpi che sembrano in tutto e per tutto reali.
andate al tempo 1:30
Liberi di fare ciò che si vuole .... o quasi !!!!!Le arrampicate sono ancora una delle parti di gioco più importanti e quando l'ambiente con con qui stiamo interagendo cambia bisognerà essere svelti se non si vuole morire; una specie di quick time event.
Si possono affrontare i combatimenti come più si preferisce, è addirittura possibile rispedire una granata al mittente, sempre che non esploda prima.....
è stato decisamente migliorato il corpo a corpo rispetto ai precendenti capitoli, molto più coinvolgente e reale.
Multyplayer
Il multyplayer è incredibilmente completo poichè le modalità da scegliere sono numerose e tutte ben realizzate.
La crescita del peronaggio è organizzata tramite l'aumento di livello, le armi non sono tutte disponibili da subito ma si devono soddisfare determinate condizioni (per armi comuni si deve raggiungere un determinato livello invece per le armi "particolari" si dovranno trovare dei tesori).
Penso che la scarsa durata della storia sia compensata dal incredibile mulplayer.
In conclusione....
nonostante pensassi che il grande realismo del secondo fosse difficile da superare
il cane monello stupisce ancora con questo ennesimo capolavoro e realizza un gioco mastodontico e dal grande fascino.
VOTO 10
