Grand Theft Auto 5: anche il PC si dà al crimine - recensione
Finalmente ci siamo: ora anche su PC si possono calcare le strade di Los Santos e di tutta San Andreas, dopo la quasi pachidermica gravidanza che ha messo Grand Theft Auto 5 a portata di mouse e tastiera.
Una lunga attesa, quindi, dei cui frutti vi sarete già fatti un'idea se avete seguito la nostra serie di dirette sul canale Twitch Eurogamer_Italia, o se siete rientrati tra quel milione e oltre di giocatori che si è gettato, nuovamente o per la prima volta, tra le braccia del crimine made in Rockstar.
In una splendida città fatta di ghetti e ville multimilionarie si torna dunque a seguire le vicende di Michael, Franklin e Trevor, il nostro trittico di protagonisti selezionabili a piacimento in ogni istante. La trama principale acquista spessore con ciascuna delle numerose missioni che la compongono e condurrà i tre rapinatori e assassini verso crimini sempre più efferati, coinvolgendo e facendosi coinvolgere da poliziotti corrotti, trafficanti di caratura internazionale e dalle proprie famiglie in un vortice di eventi sapientemente illustrato.
