Star Wars Battlefront: come Rogue Squadron - prova
Colonia - Quello che non ti aspetti da uno sparatutto in prima persona è che ti inserisca come attività collaterale una modalità multigiocatore basata non sui classici scontri tra fanteria e mezzi corazzati, ma sui combattimenti aerei.
Essendo il gioco in questione ambientato nell'universo di Star Wars questi combattimenti aerei hanno immediatamente assunto le fattezze di uno scontro tra X-Wing, le navi base della Resistenza, e TIE Fighter, i velivoli tipici dell'impero.
Grazie alla cura con la quale DICE sta traducendo in videogioco l'universo di Guerre Stellari, sono bastati davvero pochi attimi con il pad in mano per farci sentire all'interno di uno dei tanti combattimenti nello spazio della saga. Questo grazie al fatto che gli sviluppatori svedesi hanno deciso di abbandonare il complesso sistema di controllo degli aerei e degli elicotteri di Battlefield in favore di un approccio più fresco e spettacolare, più adatto a quello che nell'immaginario collettivo è uno scontro tra X-Wing e TIE Fighter.
