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Supermassive Games ci racconta Until Dawn - intervista

Manca sempre meno all'uscita nei negozi di Until Dawn, promettente avventura a tinte horror sviluppata da Supermassive Games in esclusiva per PlayStation 4. Il gioco, che prende palesemente ispirazione dalle opere di David Cage aggiungendo al cocktail tantissimi riferimenti ai più celebri film horror hollywoodiani, promette di far felici gli appassionati degli slasher movie giocando con gli elementi classici del genere, salvo poi spiazzare il giocatore mischiando le carte in tavola. A circa una settimana dall'uscita della nostra recensione, vediamo cosa possiamo aspettarci da questa esclusiva Sony!



Eurogamer.it: Perché avete scelto proprio il genere dello slasher horror per il vostro gioco?



Will Byles: Lo abbiamo scelto perché pensavamo che sarebbe stato un buon punto di partenza per i giocatori. Si tratta di un genere molto amato, con centinaia film al suo attivo. Le regole degli slasher sono ben note a tutti: un certo numero di persone ben identificabili sono isolate in un ambiente confortevole ma in Until Dawn tutto è destinato a cambiare molto presto, nel momento stesso in cui il pericolo inizia a palesarsi.
Ma fin dall'inizio del gioco abbiamo sovvertito il genere, inserendo elementi da altre tipologie di horror da noi particolarmente amate. Questo ci ha aiutato a cambiare le carte in tavola, sostituendo cose tradizionali con elementi meno scontati.

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19 agosto 2015 alle 10:45