Song of the Deep
Alla GDC ci siamo immersi nel metroidvania di Insomniac Games, Song of the Deep. Non è certo la prima volta che uno studio abituato a produzioni tripla A si cimenta con un titolo minore, dettato più dalla vera e propria passione che dal perseguimento di risultati economici: è accaduto per esempio in tempi recenti a Ubisoft con Child of Light, e ora è il turno di Insomniac Games che alla GDC di San Francisco ha portato una demo giocabile del suo Song of the Deep, un metroidvania caratterizzato da un'impostazione ludica particolare e da una componente narrativa di sicuro impatto.

Altar
Troppo intrigante per non volerlo provare