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Castle of Memories

ha pubblicato un'immagine nell'album Portrait of a Hero

"Hyaaaaah !!!"

Nome: Link
Concept: Shigeru Miyamoto con la collaborazione di Takashi Tezuka
Prima Apparizione: "The Legend of Zelda" (1986 Famicom Disk System, 1987 NES per USA ed Europa; questa stessa versione venne poi riedita in Giappone nel 1994 con il titolo di "The Hyrule Fantasy: The Legend of Zelda 1")

Altre Incarnazioni: "Zelda II: The Adventure of Link" (1987-1989 NES); "The Legend of Zelda: A Link to the Past" (1991/1992 Snes); "The Legend of Zelda: Link's Awakening" (1993 GameBoy, 1999 GameBoy Color con "DX" in fondo al titolo); "The Legend of Zelda: Ocarina of Time" (1998 Nintendo 64, 2011 3DS con l'aggiunta di "3D" in fondo al titolo); "The Legend of Zelda: Majora's Mask" (2000 Nintendo 64, 2015 3DS anche questo con "3D" nel titolo); "The Legend of Zelda: Oracle of Season" e "Oracle of Ages" (2001 GameBoy Color); "The Legend of Zelda: The Wind Waker" (2002 GameCube, 2013 Wii U in versione HD); "The Legend of Zelda: Four Swords Adventures" (2004 GameCube, con possibilità di giocare in 4); "The Legend of Zelda: The Minish Cap" (2004 GameBoy Advance); "The Legend of Zelda: Twilight Princess" (2006 GameCube e Wii, 2016 Wii U in versione HD); "The Legend of Zelda: Phantom Hourglass" (2007 DS); "The Legend of Zelda: Spirit Tracks" (2009 DS); "The Legend of Zelda: Skyward Sword" (2011 Wii); "The Legend of Zelda: A Link Between Worlds" (2013 3DS); "The Legend of Zelda: Tri Force Heroes" (2015 3DS); "The Legend of Zelda: Breath of the Wild" (2017 Wii U e Switch); "The Legend of Zelda: Link's Awakening" (2019 Switch, riedizione delle versioni GameBoy e GameBoy Color); "The Legend of Zelda: Breath of the Wild" (Switch, di prossima uscita).

Inoltre sono state edite alcune raccolte come: " The Legend of Zelda Collector's Edition" (2003 GameCube, contenente i primi 3 giochi e "Majora's Mask"); "The Legend of Zelda: A Link to the Past & Four Swords" (2003 GameBoy Advance, 2 giochi in 1, riedito nel 2011 per DS Ware con il nome di "The Legend of Zelda: Four Swords Anniversary Edition"), ed altri ancora

Spin-Off e Cammei: "Link: The Faces of Evil" (1993 CDi); "Zelda: The Wand of Gamelon" (1993 CDi); "Zelda's Adventure" (1994/1995 CDi, Link non é giocabile, il titolo è incentrato sull'avventura di Zelda per SALVARLO), QUESTA trilogia è creata in collaborazione con Philips (storia lunghetta) ma NON viene riconosciuta come parte di nessuna delle timeline principali, anche perchè FA PARTICOLARMENTE SCHIFO; "BS The Legend of Zelda" (1997 Satellaview, noto anche come "BS Zelda no Densetsu", rilasciato per il solo Giappone, si tratta di una versione "enhanced" del primo "Legend of Zelda"); "BS The Legend of Zelda: Ancient Stone Tablets" (1997 Satellaview, anche questo solo per il Giappone e noto come "BS Zelda no Densetsu: Inishie no Sekiban", versione "Master Quest" di "A Link to the Past"); "Freshly-Picked Tingle's Rosy Rupeeland" (2006 DS, Link non appare direttamente); "Tingle no Balloon Fight DS" (2007 DS Jap, altro gioco ispirato al personaggio di Tingle ma nell'universo di Balloon Fight); "Link's Crossbow Training" (2007 Wii, gioco Lightgun specifico per "Wii Zapper"); "Hyrule Warriors" (2014 Wii U, 2018 Switch con il titolo "Hyrule Warriors: Definitive Edition" e 2016 3DS con il titolo di "Hyrule Warriors Legends", un Musou); "My Nintendo Picross - The Legend of Zelda: Twilight Princess" (2016 3DS USA, episodio speciale di Picross ispirato all'universo di Zelda; esclusiva digitale); "Super Smash Bros." (Serie di picchiaduro, Link appare in ogni episodio della serie come regolare lottatore); "SoulCalibur II" (2002 solo nella versione GameCube come personaggio giocabile); "Mario Kart 8" (2014 Wii U, utilizzabile come corridore tramite DLC; 2017 Switch, nella versione "Deluxe" del gioco); "Dynasty Warriors VS" (2012 3DS Jap, il costume di Link è sbloccabile come extra); "Cadence of Hyrule: Crypt of the NecroDancer" (2019 Switch, esclusiva digitale); più tante altre apparizioni e cammei vari in titoli della saga di Super Mario e altri franchise Nintendo, ed altri sparsi qua e la.

Cancelled Projects: "The Legend of Zelda: Ocarina of Time - Master Quest" (1998 Nintendo 64DD, cancellato prima della release giapponese, in seguito inserito nel disco bonus dell'edizione limitata di "The Wind Waker" per GameCube); "Zelda: Ocarina of Time URA Project: The Expansion Mod" (altro lavoro cestinato, inizialmente in programma per 6DD; pare che in seguito un gruppo di hacker [ZethN64] ci abbia lavorato sopra creandone una propria versione); "The Legend of Zelda: Mystical Seed of Courage" (2000 GameBoy Color, doveva trattarsi di un terzo gioco del filone "Oracle", si vocifera che venne cancellato in seguito a svariati problemi di debugging); in più ci sono svariate versioni beta inutilizzate, alcune cariche di idee molto valide, ma "scartate" per qualche motivo da Nintendo.

Side Projects e Merchandise: "The Legend of Zelda: Majora's Mask - Limited Adventure Set" (2000 Nintendo 64, Edizione limitata e numerata in sole 1000 copie che comprende: Copia PAL del gioco, OST, T-Shirt, 2 spillette, un orologio da polso, un poster ed un adesivo; il tutto condito da un certificato di autenticità); "The Legend of Zelda: Oracle of Ages/ Oracle of Seasons - Limited Edition" (2001 GameBoy Color, edizione limitata e numerata in sole 500 copie, contenente entrambi i giochi più diversi gadget); "Zelda" (1989, Game & Watch sviluppato da Gunpei Yokoi); "The Legend of Zelda Game Watch" (1989, Gioco LCD in formato orologio da polso che riprende le avventure del primo gioco); Una quindicina di Manga (molti dei quali disegnati e sceneggiati da Akira Himekawa); "Un regno incantato per Zelda" (1989 in USA con il titolo di "The Legend of Zelda", 1990 Italia, serie animata di 13 episodi da 15 minuti ciascuno, con la sigla cantata da Cristina D'Avena); dovendo continuare, ci metterei almeno 2 settimane ed il lavoro non sarebbe mai completo al 100%, dato che il franchise di Zelda è infarcito di gadgets di ogni genere, forma e dimensione, includendo le varie altre "limited" dei giochi e consoles in bundle. Il merchandise ufficiale è oltretutto scandalosamenta vasto come quello di Super Mario.

Curiosità:

1- Il papà di Link e Super Mario ha evidenziato in diverse occasioni che il concept del giovane eroe è basato sulle sue avventure fanciullesche, (Includendo: libri letti e film) quando si divertiva ad esplorare boschi e colline nei pressi della sua casa di Kyoto, perfino una grotticella che andò ad esplorare armato di una lampada ad olio; inoltre ha affermato che il design della tunica verde di Link è basato sull'outfit indossato da Peter Pan nell'omonimo lungometraggio della Disney.

2- Quanto al nome, un paio di fonti parzialmente contrastanti.....
1) Inizialmente il nome del protagonista era "Christo", come il nonno di Miyamoto, ma in seguito il suo creatore cambiò idea; secondo quanto dichiarato da Eiji Aonuma: il nome "Link" fu dato in seguito per sottolineare l'immedesimazione del giocatore come un "collegamento" al gioco.
2) Il nome "Link" avrebbe dovuto fungere come "collegamento" per i frammenti della Triforza, che inizialmente erano pensati per essere dei Chip elettronici sparsi tra: passato, presente e futuro.

Ora vediamo chi saprà aggiungere qualcosa al mucchio ;)

Altar

Cena di sushi con mia moglie.....
Un po di acqua gassata a fine pasto, e siamo mutati in 2 scaricatori di porto ucraini

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