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Su Castle of Memories

Benvenuti nel luogo dove le memorie vengono custodite. Prendete pure un libro dagli scaffali e apprendete di storie ed eroi...... "Ricordatevi di non dimenticare"

Castle of Memories

ha pubblicato un'immagine nell'album Portrait of a Villain

"I am Akuma. And I will teach you the meaning of pain!"

Nome: Akuma ("Gouki" per il Giappone)
Concept e Design: Noritaka "Poo" Funamitsu
Prima Apparizione: "Super Street Fighter II: Turbo" (1994 Arcade, conosciuto come "Super Street Fighter II X: Grand Master Challenge" in Giappone, in seguito tra il 1994 e il 1996 su altre console casalinghe, incluso il 3Do di Panasonic, e riedito diverse volte in seguito, anche con altri nomi)

Altre Incarnazioni: "Street Fighter Alpha" (Serie, Akuma compare in quasi ogni episodio della serie, con vari cambiamenti a seconda delle versioni); "Street Fighter" (Serie classica, non in tutti gli episodi ma in buona parte); "Street Fighter EX plus alpha" (1997 PlayStation); "Street Fighter: The Movie" (1995 Arcade, Saturn e PlayStation, come lottatore nascosto); e diverse altre comparse, Akuma fa capolino in oltre 60 giochi.

Spin-Off e Cammei: "X-Men: Children of the Atom" (1994 Arcade, e fino al 1998 su Saturn, PlayStation e PC, come personaggio nascosto); "X-Men Vs. Street Fighter" (1996 Arcade e console, regolare lottatore); "Marvel Super Heroes vs. Street Fighter" (1997 Arcade, 1998-1999 Saturn e PlayStation, come "Cyber Akuma"); "Marvel Vs Capcom" (Serie, negli episodi 2, 3 e Ultimate come regolare lottatore); "Pocket Fighter" (1997 Arcade e console); "Namco X Capcom" (2005 PlayStation 2 Jap); "SNK Vs. Capcom" (Serie, in diversi episodi); "SNK vs Capcom: Card Fighters Clash" (Serie); "Tekken 7" (2015 Multipiattaforma, come personaggio ospite); e tante altre comparse, sia come personaggio giocante che come lottatore nascosto.

Cancelled Projects: "Capcom Fighting All-Stars: Code Holder" (2003 PlayStation 2 e Arcade, Akuma avrebbe dovuto far parte del roster); più buona parte dei titoli cancellati inerenti all'universo di Street Fighter.

Side Projects e Merchandise: "Street Fighter III: New Generation" (1997 "manhua" [Fumetto Coreano] di 115 volumi di Lee Chung Hing e Hui King Sum, Akuma è uno degli antagonisti principali); "Street Fighter II: The Animated Movie" (1994 OVA, un piccolo cammeo); "Street Fighter II V" (1995 Serie animata di 29 episodi trasmessa anche in Italia); diversi altri anime e fumetti inerenti al franchise di Street Fighter, action figures, giocattoli e perfino peluches.

Curiosità:

1- Gli ideogrammi del nome di Akuma, ovvero "Gouki" portano il significato di "Grande Oni"..... abbastanza calzante, considerando quanto è str.... asd , mentre l'ideogramma che compare sulla sua schiena porta i significati di: "Dieci", "Cielo", "Paradiso" o perfino "Provvidenza"

2- L'idea di Akuma nacque stranamente da un "pesce d'Aprile" pubblicato dalla rivista "Electronic Gaming Monthly", date le continue richieste di delucidazione dei fan a proposito di "Shenlong" (l'errore di traduzione dello "Shoryuken" usato da Ryu e Ken). La rivista pubblicò un personaggio fittizio (che a dirla tutta, somiglia ad Heiachi Mishima di Tekken) come scherzo ai fan, una sorta di "Boss Segreto". Da questo improbabile disegno, vennero fuori i personaggi di Akuma e Gouken.

3- Le fattezze del personaggio in questione ricordano molto spesso quelle dei "Nio": statue molto minacciose che si trovano nei pressi dei templi buddhisti per "allontanare il male"....nonostante l'indole di Akuma sia notoriamente opposta. Ci sono anche svariati riferimenti ad un'altra divinità del pantheon buddhista, ovvero: Asura.

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ha pubblicato un'immagine nell'album Portrait of a Team

"It's my job to keep Metro City safe!"

Nome: Mike Haggar, Cody Travers e Guy
Concept e Design: Yoshiki Okamoto (Concept), Akira "Akiman" Yasuda e Akira Nishitani (Design)
Prima Apparizione: "Final Fight" (1989 Arcade, a partire dal 1991 portato su varie console e home computer; riedito per CPS Changer [Macchina Arcade] nel 1994 e convertito perfino per iOS nel 2011)

Altre Incarnazioni: "Final Fight Guy" (1992 Snes [Vedi Sotto]); "Final Fight CD" (1993 Mega-CD, una riedizione del primo gioco molto più vicina all'originale Arcade, seppur tagliata e "ridotta" in alcune parti); "Final Fight 2" (1993 Snes, solo Haggar presente affiancato da altri 2 personaggi: Maki e Carlos); "Mighty Final Fight" (1993 NES, una versione deformed che ricorda moltissimo "River City Ransom"); "Final Fight 3" (1995 Snes, Guy e Haggar giocabili assieme ad altri 2 personaggi: Dean e Lucia); "Final Fight Revenge" (1999 Arcade, 2000 Saturn, si tratta di un picchiaduro ad incontri in 3 dimensioni); "Final Fight: Streetwise" (2006 PlayStation 2 e Xbox, ambientato anni dopo il resto della serie e con un nuovo protagonista, Kyle, fratello di Cody.... ma tutto il trio [e non solo] fa la sua comparsa ed è giocabile in una modalità speciale. Oltretutto è l'unico gioco della serie a non essere mai stato rilasciato in Giappone).

Spin-Off e Cammei: "Final Fight One" (2001 GameBoy Advance, una riedizione del primo gioco con svariati cambiamenti ed aggiunte); "Final Fight: Double Impact" (2010 XBox 360 e PlayStation 3 in formato digitale, versione scaricabile che comprendeva anche il gioco "Magic Sword"); I tre personaggi appaiono in diversi altri giochi oltre alla serie di Final Fight; nello specifico: Cody fa svariate apparizioni come cammeo o citazione in tutti gli episodi del franchise principale in cui non è giocabile, un cammeo in "Marvel Super Heroes Vs. Street Fighter" e diventa anche un lottatore stabile nella serie di "Street Fighter Alpha" a partire dal terzo episodio; Guy milita nel franchise di "Street Fighter Alpha" dal primo episodio ed è presente anche in "Street Fighter IV", "Namco X Capcom" (2005 PlayStation 2 per il solo Giappone) e "Street Fighter X Tekken" (2012 Multipiattaforma, scaricabile); mentre Haggar, oltre a comparire in ogni episodio della serie principale, è giocabile in ogni episodio della serie "Saturday Night Slammasters" (Serie di Wrestling [MOLTO ATIPICO] principalmente Arcade e ambientata anni prima rispetto a Final Fight), compare anche lui in "Namco X Capcom", è disponibile come carta nella serie "SNK vs. Capcom: Card Fighters Clash", giocabile in diversi episodi di "Marvel Vs. Capcom" ed è perfino sbloccabile in uno degli episodi di "Dead Rising".... più tante altre comparse, cammei e citazioni all'interno dei titoli targati Capcom.

Cancelled Projects: "Capcom Fighting All-Stars" (2003 Arcade e PlayStation 2, cancellato per motivi di impatto con la fanbase [valli a capire....]; Haggar avrebbe dovuto far parte del roster); "Final Fight: Seven Sons" (Un titolo in programma per PlayStaion 2 che era in lavorazione molto prima di Final Fight Streetwise, pare sia stato cancellato perché: "non ci piaceva come stava venendo fuori" asd ).

Side Projects e Merchandise: "Arcade 1UP: Final Fight" (2019, una console dedicata con il gioco dentro... per gli amanti di console come la "PolyStation" asd ); "Street Fighter: The Animated Series" (1995, tutto il trio compare in un episodio... seppur con fattezze diverse); "Street Fighter Alpha: The Animation" (2000 OVA, Guy fa parte del cast); "Street Fighter II: Turbo" (2009 Fumetto di 6 volumi, Guy compare nella storia); per il resto: al di fuori del mondo videoludico si trova ben poco merchandise ufficiale, se non T-Shirt e qualche cinesata.

Curiosità:

1- Il primo Final Fight doveva originariamente far parte del franchise di Street Fighter, come potenziale sequel, infatti il nome originale del progetto era "Street Fighter '89" e avrebbe dovuto avere Ryu e Ken come protagonisti giocabili; in seguito però il progetto seguì una strada diversa: nuova storia, nuovi personaggi ecc. ; complice dell'ispirazione di Okamoto attinta da "Double Dragon II" e dal film "Streets of Fire" (1984).

2- Oltre ad essere una mossa molto utile.... il calcio uragano di Cody ha un'altra particolarità: l'effetto sonoro di quel colpo è stato preso dal film di Bruce Lee "Dalla Cina con Furore" (1972), precisamente dalla scena in cui il maestro della scuola giapponese scaglia in aria il protagonista

3- C'è una particolare citazione musicale all'interno della versione "One" per GameBoy Advance; oltre ai più palesi "Andore" (André the Giant, il wrestler) e "Poison" (sin dal primo episodio come omaggio alla band, il cui cappello indossato è identico a quello spesso utilizzato dal cantante), in questa versione Poison e Roxy vengono sostituite da due controparti maschili, ovvero: Sid e Billy, rispettivi omaggi a "Sid Vicious" e "Billy Idol"

4- Il porting per Snes del primo gioco, comprendeva purtroppo il solo utilizzo di Haggar e Cody, ma non di Guy, un taglio (e nemmeno l'unico) dovuto a causa delle potenzialità ridotte della macchina....o almeno così viene riportato. Per sopperire in qualche modo a questa mancanza, il gioco venne riedito con Guy al posto di Cody..... ma solo per il Giappone e gli Stati Uniti.

5- Il personaggio di Cody è stato ispirato dal protagonista del film "Streets of Fire" interpretato da Michael Paré, pellicola di cui tutto lo staff era fan, ma non solo.... il nome del "Mad Gear" altri non è che il titolo di un altro gioco arcade di Capcom (conosciuto da noi come "Led Storm", 1988).

6- Teoricamente Guy non ha cognome, e il suo nome figura spesso più come uno pseudonimo, in ogni caso il personaggio di Maki di Final Fight 2 figura come sua sorellastra e porta come cognome "Genryusai"

...e ci sarebbe da scrivere tanto altro ancora.

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ha pubblicato un'immagine nell'album Portrait of a Heroine

"Io cerco di non mostrare agli altri i miei poteri mitocondriali. vedo la paura nei loro occhi"

Nome: Aya Brea
Concept e Design: Tetsuya Nomura (Solo per la trasposizione nel videogioco [Vedi Sotto])

Prima Apparizione: "Parasite Eve" (1998 PlayStation, Giappone, Stati Uniti e Korea..... Maledetti)

Altre Incarnazioni: "Parasite Eve II" (1999 PlayStation); "The 3rd Birthday" (2010 PlayStation Portable, sequel molto distaccato dai predecessori in fatto di gameplay, in quanto si passa da un "simil" Survival Horror ad un, ancora più strano, TPS)

Spin-Off e Cammei: "Chocobo Racing" (1999 PlayStation, conosciuto come "Chocobo Racing: Genkai e no Road" in Giappone, Aya diventa giocabile dopo aver completato lo story mode per ben 7 volte); "Dissidia 012 [Duodecim]: Final Fantasy" (2012 PSP, il costume di Aya è scaricabile per il personaggio di Lightning); "Final Fantasy VII Remake" (2020 PlayStation 4, nel trailer rilasciato prima dell'uscita è possibile scorgere un poster raffigurante Aya).

Cancelled Projects: "Parasite Eve: The 3rd Birthday" (2010 conversione per cellulari; non si trovano notizie certe del perché della cancellazione)

Side Projects e Merchandise: "Parasite Eve" "(Parasaito Ivu", Film horror del 1997, diretto da Masayuki Ochiai [Ju-On: The Final], mentre le musiche sono curate da Joe Hisaishi.... il nome non vi dice nulla ??? E' l'incapace che ha curato la maggior parte delle colonne sonore dei film di Miyazaki asd ); "Parasite Eve" e "Parasite Eve: Diva" (Rispettivamente 1998 e 1999, 2 manga di Fujiki Noriko; il primo di 3 tankobon editi anche in italia nel 2000 e il secondo di altri 2 tankobon... ma inediti per il nostro territorio); "Parasite Eve", "Parasite Eve 2" e "The 3rd Birthday" (1998, 2002 e 2010, OST Ufficiali a disco multiplo); un pò di merchandise sparso, perlopiù si tratta di gadgets vari, quasi tutti ufficiali e reperibili presso gli store Squarenix (perfino le calamite della Coca Cola che Aya può trovare nel gioco asd ).

Curiosità:

1- L'intero franchise è stato ispirato dal romanzo "Parasite Eve" dello scrittore giapponese: Hideaki Sena (1995, tradotto anche in inglese, ma mai portato in Europa); ma il nome del personaggio di cui siamo abituati a prendere i comandi, non è Aya bensì "Maya".....e non è la protagonista della storia.

2- Pare che negli schizzi preparatori del gioco i capelli di Aya fossero inizialmente scuri; ma il look "dark" non si sposava troppo bene con il resto della protagonista, pertanto venne "ammorbidito" e la giovane pistolera ammazza-mostri divenne bionda.

3- Ci sono notevoli differenze rispetto alle opere originali nei manga di Fuiki Noriko, in particolare: nel secondo fumetto viene messa in modo velato una strana tendenza omosessuale di Aya.... sebbene nei vari giochi abbia sempre avuto partner esclusivamente maschili.

4- Nella versione giapponese di "The 3rd Birthday" la voce di Aya appartiene a Maaya Sakamoto.... doppiatrice di Aerith e di Lighting della serie di Final Fantasy.

5- Aya sarebbe dovuta apparire anche nella serie "Kingdom Hearts", ma l'idea di Squarenix prevedeva principalmente personaggi di Final Fantasy, pertanto venne sostituita da Aerith.

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ha pubblicato un'immagine nell'album Portrait of a Hero

"KA-BOOOOOOOOOOOOOOOOOM !!!!!"

Nome: Bomberman (o "Dynablaster")
Concept e Design: Shinichi Nakamoto
Prima Apparizione: "Bakudan Otoko" (1983 NEC PC-8801, in seguito portato anche in Europa su MSX e Spectrum con il nome di "Eric & The Floaters"... ma è anche conosciuto come "Dynablaster" per la versione Arcade)

Altre Incarnazioni: Il personaggio di Bomberman (noto anche come "White Bomber") appare in circa 100 giochi diversi tra canonici e spin-off vari, tra cui: "3D Bomberman" (1984 MSX e Sharp X1, qui viene addirittura utilizzata la visuale in prima persona !!!); "Bomberman" (1985 Famicom, 1989 NES USA, Probabilmente la più famosa, quella con la cover celeste che raffigura una specie di robot); "Dynablaster" (1991 NES, conosciuto come "Bomberman II"; design del gioco curato da Hitoshi Okuno ["Sonic & Knuckles" tra i suoi tanti lavori]); "Bomberman '94" (1993 PC Engine, 1994 Mega Drive con il nome di "Mega Bomberman" ed il supporto per il multiplayer fino a 5 giocatori); "Super Bomberman" (1993 Snes, Primo titolo dello Snes ad utilizzare il multiplayer a 4 giocatori ed anche primo gioco per l'Europa ad utilizzare il nome "Bomberman" invece di "Dynablaster"); "Saturn Bomberman" (1996-1997 Saturn, Primo gioco ad essere utilizzabile anche online, ma più famoso per il suo supporto multiplayer fino a 10 giocatori); ed una tonnellata di altri giochi canonici e non.

Spin-Off e Cammei: "Bomberman 64" (1997 Nintendo 64, primo episodio in 3D con sessioni plattform, considerato comunque canonico e seguito da "Bomberman 64: The Second Attack", purtroppo esclusivo per Giappone e Stati Uniti); "Wario Blast: Featuring Bomberman!" (1994-1995 GameBoy, episodio che offre anche un paio di features speciali se giocato su Snes con il Super GameBoy); "DreamMix TV World Fighters" (2003 GameCube e PlayStation 2, Un picchiaduro nel quale Bomberman si ritrova a combattere personaggi come Solid Snake e Simon Belmont; purtroppo anche questo per il solo Giappone); "Bomberman Wars" (1998 PlayStation e Saturn, Giappone, un titolo strategico); "Bomberman Act Zero" (2007 XBox 360, non mi sprecherò a descrivervelo, vi dico solo che è una porcheria galattica; se volete recuperarlo: FATELO A VOSTRO RISCHIO); tanti, tanti e ancora tanti altri giochi. Per descriverli tutti servirebbe abbastanza spazio per un'enciclopedia, dato che il franchise del bianco dinamitardo tocca quasi ogni genere videoludico: Strategia, Plattform, RPG ("Bomberman Quest"), Corse di Kart ("Bomberman Fantasy Race"), Picchiaduro, Puzzle ("Bomberman: Panic Bomber") e perfino Sport ("Bomberman Hardball"); troppo difficile elencarli tutti.

Cancelled Projects: "Bomberman" (1990 versione C64, mai uscita a differenza di quelle per MS-Dos, Amiga e Atari ST per l'Europa con il nome di "Dynablaster", le prime a giungere nel nostro paese per sistemi casalinghi); "Hi-Ten Bomberman" (1993 PC Engine, creato per essere un titolo per Widescreen, ma inspiegabilmente cancellato; si vocifera sia la base di "Saturn Bomberman"); "Bomberman 3DS" (2011 3DS, cancellato inspiegabilmente); "Bomberman: Ultra Genjin" (1995 Nintendo 64, parte del lavoro venne riutilizzato per "Bomberman Hero"); "Virtual Bomberman" (1996 Virtual Boy, si vocifera fosse un RPG; parte del lavoro venne riutilizzato per "Bomberman Hero"); "Bomberman Cart" (Un titolo per cellulari perso nella notte dei tempi); più altri ancora di cui si hanno perlopiù notizie frammentarie.

Side Projects e Merchandise: "Bomberman Jetters" (2002-2003 Serie animata per il solo Giappone composta da 53 Episodi, dalla quale sono stati editi anche 2 manga e 3 giochi); "Bomberman Jetters" (2002-2003 Manga ispirato alla serie animata diviso in 11 episodi pubblicati su CoroCoro Comic, disegnato da Tomofumi Matsubara); "Let's Go!! Bomberman Jetters" (2002-2003 Manga di Takeshi Tamai, anch'esso pubblicato in episodi: 7 su CoroCoro Comic); "Bomberman B-Daman Bakugaiden" e "Bomberman B-Daman Bakugaiden Victory" (altre 2 serie animate del 1999); "Bomberman Maniax" (1995 Un'enciclopedia dedicata a tutto l'universo di Bomberman, purtroppo solo per il Giappone); Tantissimo altro merchandise vario, diviso tra: giocattoli, peluches e perfino articoli per la casa.

Curiosità:

1- Tra il 1993 e il 1997 vennero commercializzati dei particolari multitap per i giochi: Saturn, Mega e Super Bomberman con la forma della testa del protagonista.

2- La versione NES di "Lode Runner" (1984) fa apparire Bomberman come boss robotico alla fine del gioco; mentre "Bomberman" della stessa console alla fine del gioco indica che il protagonista è diventato umano e si potrà vedere in un altro gioco; nella versione Jap invece si vedrà proprio scritto: "Congratulations - Bomber Man becomes Runner - See you again in Lode Runner".

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