Alde a proposito di Mina the Hollower
A qualcuno permette di scaricare la demo su Ps5? Dovrei giocarlo per scriverci un provato quindi devo capire se è solo un mio problema 🤔
La vita è bella perché è misteriosa. Vero, Zach?
Alde911
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A qualcuno permette di scaricare la demo su Ps5? Dovrei giocarlo per scriverci un provato quindi devo capire se è solo un mio problema 🤔
Io alla fine del prologo di Expedition 33 -> ![]()
Io alla fine dell'Atto 1 di Expedition 33 -> ![]()
Io alla fine di Expedition 33 -> ![]()
Io quando vedo che Junpei ce l'ha con me perché non l'ho messo in squadra ->
Bon, mi rendo conto di essere stata praticamente inattiva nell'ultimo anno, giusto qualche pensierino e intervento stupido nei commenti di altri.
Mi scoccia questa roba, quindi come buon proposito di questo anno, vorrei riprendere un po', anche perché rifletto un botto e non mi pare giusto cantarmela e suonarmela solo nella mia testa ![]()
Quindi vorrei iniziare facendo giusto un paio di riflessioni sullo stesso argomento. Le serie TV di oggi.
Guardando la seconda stagione di Fallout (su cui farò un pensierino a parte magari arrivata a fine stagione) mi sono resa conto che questo nuovo formato per il numero di 8-10 puntate da un'ora mi fa leggermente schifo.
Anni prima lo standard era dalle 22 alle 24 puntate pubblicate nel corso di un anno, girando a pochi mesi di distanza dal rilascio in tv. La qualità ovviamente era quello che era ma anche i progetti erano più semplici a parte alcune eccezioni.
Eppure alla loro conclusione ti lasciavano qualcosa.
Sì, anche grazie ai tanto odiati episodi filler.
Ovviamente c'erano serie e serie: chi si concentrava esclusivamente sui filler o chi andando avanti con le puntate davano il via a una storia più consecutiva e lineare che ti faceva aspettare la prossima fino alla fine della stagione. Stagioni che si autoconcludevano abbastanza perché chissà se avrebbero avuto il permesso per una stagione successiva.
Ma il vantaggio maggiore di questa formula era conoscere sopratutto i personaggi che vivevano in quei contesti. Anche in un episodio filler capivi la personalità, le ambizioni e il carattere di quel determinato personaggio, e stava ai tuoi gusti se amarlo o detestarlo, questo vedendolo nella vita di tutti i giorni a volte in concomitanza con periodi effettivi dell'anno.
Oggi non sento quella cosa.
Le serie finiscono e alla fin fine di quei personaggi conosciamo poco o nulla, e se viene approfondito lo si fa nelle stagioni dopo. Che però non sembrano sufficienti perché sembrano correre nel voler trattare solo la "quest principale" senza vedere tutto quello che avviene attorno. Ora, non so se è un problema delle poche serie che ho visto, alcune hanno funzionato e si prendono il tempo sufficiente per narrare come si deve tutto quello di cui si ha bisogno; altre invece corrono perché le puntate sono solo 8-10 e bisogna concentrare tutto nel minor tempo possibile.
Boh, sarà un pensiero retrogrado probabilmente, sarà la nostalgia, però mi manca quel vuoto che sentivi dopo anni a seguire una serie. Ma oggi ci sono lamentele anche se una serie esce settimanalmente, (stimolando alla discussione su ogni singolo episodio), perché troppo abituati ad avere tutto subito per poterne parlare sui social e passare al prodotto successivo.
Non guardo molte serie TV per il semplice fatto che sono inondate di zozzerie inenarribili che arrivano persino a diventare trend come Squid Game, mo per dire hanno finito Stranger Things che io avevo droppato già alla seconda stagione e dicono che è una delle migliori ![]()
Per quanto mi riguarda però Better Call Saul m'ha preso un sacco e mi ha lasciato un vuoto assurdo, anni fa Breaking Bad era una delle mie serie preferite e BCS l'ha surclassata in tutto e per tutto, ora Gillian sta facendo Pluribus ma aspetto finisca la season prima di iniziarlo
Purtroppo il grandissimo problema è che sono sempre a rischio cancellazione, quindi o progetti stagioni singole ma molte questioni vengono affrontate velocemente e male, oppure progetti una storia distribuita in più stagioni, ma col rischio che venga fatta fuori prima del completamento (Twin Peaks prima della S3 insegna).
Ecco perché spesso le recupero a cose terminate
Discorso ovviamente molto personale.
Le serie tv odierne secondo me non hanno nemmeno un problema di qualità effettiva, ma ne hanno un altro più grave: sono diventate eccessivamente vincolate ai trend e agli algoritmi.
In passato erano concepite per vivere "alla giornata". Si andava in onda e lo share era il metronomo della tua sopravvivenza, da lì passava il discorso rinnovo o la cancellazione. Poi c'è stata quella che potremmo definire la loro Golden Age, con i budget faronici a supportare le produzioni. Le serie tv sono un format che ho seguito sin da quando ero piccolo. Oggi invece mi sento più distaccato perché le vedo sempre più legate al discorso di quanto vadano in tendenza. Non devono piacere o fare schifo, devono semplicemente "funzionare".
Gli autori hanno sicuramente più voce rispetto ad un tempo, ma devono per contro sottostare a delle regole non scritte che francamente trovo assurde. Vedi serie X che nasce magari con un buon concept, per avere una stagione o due. Ma a sorpresa diventa fenomeno di culto e viene quindi implicitamente imposto di allungare la serie a dismisura. Per carità, l'allungabrodo c'è sempre stato eh, ma almeno prima era legato a dinamiche diverse (ad esempio l'esigenza di coprire tot slot nel palinsesto televisivo della stagione). Oggi che senso ha fare questa cosa, con le piattaforme che possono decidere liberamente tutto, dal numero di episodi alle modalità di rilascio degli stessi?
@Alde Si, concordo. Sicuramente oggi la gestione degli show è migliore rispetto al passato. Anche se, ti dirò, mi mancano quelle serie come Lost che avevano quei guizzi di creatività che gli permettevano di gestire una trama orizzontale gigantesca ed allo stesso tempo sperare ogni anno che venissero rinnovate dall'emittente.
Mi lasciano invece perplesso alcune situazioni che trovo paradossali nello scenario attuale, per quanto non siano molto diffuse. Cito ad esempio il caso di Mindhunter, serie apprezzata sia dalla critica che dal pubblico ma che Netflix tiene in questa sorta di limbo tra il rinnovo e la cancellazione perché i costi per produrla sono comunque alti.
La mia serie TV preferita è Twin Peaks, che però diciamo non fa molto testo. La sua struttura è ancora legata al vecchio modello, eppure il suo contenuto (e soprattutto i 25 anni di distanza fra la seconda e la terza stagione) è ancora modernissimo.
Di certo ti sembra di aver davvero vissuto a Twin Peaks, anche dopo quegli orribili episodi filler della seconda stagione, quando se ne va Lynch per un certo periodo.
Poi, con la terza, c'è stato uno stravolgimento, è stato come tornare per davvero a Twin Peaks dopo venticinque anni, ed è stato uno shock, ma non in senso negativo. Penso che Twin Peaks 3 sia la più bella stagione televisiva che sia mai stata girata. Da quel momento non è uscito più niente di rilevante per i miei gusti, anche se ho visto poco. Sto finendo adesso Stranger Things 5 ed è abbastanza cringe
@Alde la Stagione 3 può essere considerata una specie di compendio della sua carriera, e in questo forse è vero che forse l’autore ha preso il sopravvento sulla serie, ma solo un po’.
Non ci sono interventi da mostrare 😔
Midrex Ahiru GaGotoku
Io più che scaricare la demo vorrei comprare direttamente il gioco perché ho saputo che stanno messi abbastanza di merda (Yacht)
Edivaddo08
Esatto, se il gioco non venderà secondo le aspettative probabilmente lo studio chiuderà per sempre
A prescindere dalla situazione, il gioco lo comprerò perché la demo mi è piaciuta
Edivaddo08
Io scaricai la demo su xbox senza problemi, non so se su PS5 è diversa la situazione