Tom Clancy's The Division: Incursione Missing in Action - recensione
Dopo un lancio sfolgorante, sia in termini di gradimento, sia in quelli prettamente commerciali, Massive Entertainment ha appena distribuito il primo dei due aggiornamenti gratuiti previsti, quelli che in altre parole dovrebbero aggiungere i contenuti end-game a Tom Clancy's The Division.
I nomi scelti da Ubisoft per questo primo aggiornamento, che porta il gioco anche alla versione 1.1, ironicamente ci sembrano indicare le due chiavi di lettura per interpretare le novità presentate. Da una parte abbiamo l'etichetta "Incursione", che dalla notte dei tempi definisce quelle attività degli MMO che richiedono la collaborazione di nutriti gruppi di giocatori per portare a termine livelli lunghi e perigliosi. Dall'altra abbiamo il nome specifico dell'attività, "Missing in action", che descrive perfettamente il contenuto. O la sua mancanza
Anche coloro che arrivano da Destiny hanno legato il termine Incursione, o Raid, ad alcuni dei ricordi più vividi del gioco di Bungie. La Volta di Vetro, Crota e Oryx sono stati tre momenti memorabili per milioni di giocatori. Missioni che almeno inizialmente erano complesse, articolate e che chiedevano la collaborazione di tutta la comunità di gioco, se non per superare il boss, perlomeno per scoprire i 'cheese point' più redditizi grazie ai quali anche i comuni mortali potevano completare la missione.
