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La Seoul di Agents of Mayhem e le limitazioni dell'open world moderno

Agents of Mayhem ha saputo sorprenderci, pur con i suoi difetti. Parte del suo segreto? Un approccio all'open world "particolare", che fa delle limitazioni una improbabile forza. Agents of Mayhem è un titolo open world, o perlomeno "dovrebbe" esserlo. La sua Seoul però non è una mappa facilmente avvicinabile a quelle di altri noti appartenenti al genere: è un esempio di deviazione dai canoni tipici, non particolarmente rivoluzionaria ma indicativa di un movimento generale delle software house verso soluzioni diverse da quelle a cui ormai siamo abituati. Il motivo? Semplicemente le vecchie strutture non funzionano più: sono diventate tediose, dispersive, ...

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19 agosto 2017 alle 15:10