Call of Duty WWII: beta multiplayer - prova
Il giorno che tutti i fan più accaniti di Call of Duty hanno atteso negli ultimi mesi è appena giunto. Stiamo infatti parlando della Beta privata del multigiocatore di Call of Duty WWII, resa accessibile solo a coloro che hanno già prenotato il gioco. Ovviamente noi non abbiamo perso l'occasione per tuffarci nell'esperienza multiplayer firmata Sledgehammer Games, andando a cogliere nel dettaglio cosa di buono (o brutto) è stato fatto nei tre anni di sviluppo conosciuti dall'ultimo sparatutto della celebre saga.
La scelta di ambientare nuovamente il gioco nella Seconda Guerra Mondiale a vari anni di distanza da Call of Duty: World at War, ha fatto accendere sin da subito l'interesse del pubblico e della critica attorno al progetto, complice forse l'eccessiva deriva futuristica in cui si è arenata la serie di Activision, unita alla riproposizione di un immaginario bellico sempreverde per il genere di riferimento.
Basterà far ritornare il franchise alle proprie origini rappresentative per stimolare i giocatori a cimentarsi in qualcosa al contempo più "fresco" e, magari, innovativo nei suoi elementi? Detto così sembra quasi una sorta di ossimoro ma, strano a dirsi, già dai primi minuti della nostra anteprima abbiamo percepito la presenza di questo concetto fondamentale, evidente frutto della volontà degli sviluppatori. La posta in gioco per Activision e Sledgehammer Games è alta, per cui non resta che scoprire se la strada intrapresa risulti convincente.
