The Evil Within 2: gli sviluppatori ci parlano della creazione di Union
The Evil Within 2 vi trasporta in un mondo pieno di orrori inimmaginabili, in cui la morte e lo smembramento vi attendono dietro ogni angolo. Ma non è sempre stato così. Ciò che inizialmente doveva essere un ambiente idilliaco è stato trasformato in una visione distorta di una cittadina americana. Questo è successo perché l'intera cittadina di Union è stata creata nello STEM usando una mente pura e incontaminata come base (o Nucleo): Lily, la figlia di Sebastian Castellanos. Ma quando Lily scompare nello STEM, il mondo virtuale perde il suo Nucleo e la distruzione ha così inizio. Toccherà a Sebastian trovare sua figlia e portarla fuori dallo STEM, prima che il sistema collassi mentre sono al suo interno.
Sebastian riesce ancora a vedere i resti della Union originale: case pittoresche allineate lungo strade semplici, un piccolo ristorante, un'autofficina, un centro informazioni, una chiesetta, un negozio di alimentari... Luoghi normali di una cittadina tranquilla. Ma anche prima della scomparsa di Lily, Union necessitava di manutenzione: semplici lavoretti come ritinteggiare le tavole di legno sverniciate delle case. L'aspetto di Union era intenzionale fino al minimo dettaglio. Persino il leggero stato di usura era voluto dalla Mobius.
"Le persone inserite nello STEM devono restare attive perché il dispositivo possa funzionare", spiega il direttore di The Evil Within 2, John Johanas. "Perciò la Mobius ha optato per un tipico stile americano leggermente dismesso. È per questa ragione che Union non ha un aspetto splendente e immacolato nemmeno prima che inizi a collassare. La necessità di manutenzione è ciò che mantiene le persone nello STEM motivate e attive."
