Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Mario + Rabbids è la dimostrazione tecnica più improbabile per Switch - analisi tecnica

Noi del Digital Foundry ci abbiamo messo un po' ad elaborare un giudizio su Mario + Rabbids Kingdom Battle, dal momento che ci siamo sentiti in dovere di pesare con cura le caratteristiche di questo titolo eccezionale. Oltre ad essere un meraviglioso gioco di strategia progettato in modo brillante, si tratta anche di una dimostrazione tecnica per la console portatile di Nintendo, progettato utilizzando lo Snowdrop Engine di Massive Entertainment, che sta alla base di Tom Clancy's The Division. Si tratta sicuramente di uno cambiamenti più improbabili nel mondo del gaming per un motore grafico. Tuttavia, uno dei principi fondamentali di Ubisoft, su cui si basa la creazione di nuovi titoli, è il concetto di lavorare in modo intelligente, realizzando cose non grandi ma migliori.



La combinazione di Switch e Snowdrop si dimostra un'accoppiata decisamente potente, rafforzata dall'eccezionale direzione artistica di Ubisoft e da un forte concept del gameplay. In base a quanto abbiamo visto della tecnologia finora, il motore di Massive Entertainment dimostra un livello di flessibilità simile a quello dell'Unreal Engine o di Unity ed è in grado di gestire una vasta gamma di tipologie di generi. Oltre a Mario + Rabbids Kingdom Battle, anche il prossimo titolo di South Park si basa sulla stessa tecnologia.



Pensando a tutti questi titoli, è subito evidente che il motore abbia una notevole scalabilità: The Division resta uno dei giochi dal più forte impatto visivo che siano usciti in questa generazione, mettendo in risalto ciò che Snowdrop è in grado di fare quando punta ad un'estetica più realistica. È una dimostrazione tecnica impressionante, capace di mettere sotto stress anche il PC più potente quando spinta al limite. Mario + Rabbids però, è qualcosa di completamente diverso. Si tratta di un gioco che cerca di catturare lo stile di un cartone animato pre-renderizzato, la combinazione perfetta per un titolo di Mario.

Continua la lettura su www.eurogamer.it

22 settembre 2017 alle 10:40