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Ex Riot: "parlare ai giocatori come sviluppatori è intimidatorio e spaventoso"

Aaron Rutledge è un ormai ex sviluppatore di Riot Games che è salito agli "onori" della cronaca per le pesanti parole rivolte a un importante giocatore e streamer di League of Legends, parole che tra l'altro non sono di certo passate inosservate ma che hanno addirittura fatto perdere il lavoro a Rutledge (che ammette di aver sbagliato anche in preda a un possibile abuso di alcol).



L'ex Riot è stato intervistato in un pezzo molto interessante di Glixel in cui ammette i propri errori ma in cui parla brevemente anche del problema tossicità all'interno delle community dedicate al gaming. Si tratta di una questione molto delicata che era stata affrontata da Jeff Kaplan (game director di Overwatch) ma anche dal veterano dell'industria Charles Randall.



Rutledge ha rivelato dei dettagli piuttosto interessanti basandosi sulla propria esperienza e su ciò che succedeva tra i suoi colleghi.

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11 ottobre 2017 alle 10:10

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