Uno sviluppatore spiega perché GTA V non ha ricevuto DLC per la storia
Malgrado l'enorme successo commerciale fatto registrare nei suoi quattro anni di vita, con oltre 80 milioni di copie piazzate su tutte le piattaforme, Grand Theft Auto V non ha mai ricevuto espansioni per la storia, lasciando interdetti molti fan interessati a vivere nuove avventure nei dintorni di Los Santos.
Il design director di Rockstar Games, Imran Sarwar, è intervenuto ai microfoni di Game Informer per spiegare perché ciò sia accaduto, affermando che la mancanza di contenuti story-driven non è stata una precisa scelta della software house, ma che semplicemente il ciclo vitale del gioco è andato in un'altra direzione.
“Non è stata una decisione che abbiamo preso consapevolmente, è semplicemente accaduto. In GTA V la modalità single-player era enorme e molto completa, avevate a disposizione tre personaggi, quasi come fossero tre videogiochi in uno”, ha dichiarato Sarwar. “Un anno di lavoro, inoltre, è stato speso sulle versioni PS4 e Xbox One, con parecchie risorse spese nella componente online. Negli ultimi anni abbiamo iniziato lo sviluppo di altri giochi, fra cui Red Dead Redemption 2, e non c'è stato spazio per concentrarci su un'espansione single-player di GTA V. In futuro, però, vorremmo realizzare altri contenuti single-player per i nostri giochi”.
Sarwar, insomma, ha ammesso che per Grand Theft Auto V non c'è stata occasione di sviluppare contenuti offline, ma non ha escluso che i prossimi titoli di Rockstar non possano averne.
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