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Bud Spencer & Terence Hill: Slaps and Beans - recensione

Potremmo iniziare scherzosamente questa recensione affermando che al mondo esistono due tipi di persone: chi è cresciuto con i film di Bud Spencer e Terence Hill, e chi mente. Ci permettiamo questa piccola nota di colore perché quello che esaminiamo oggi è un tributo, non solo ad una coppia che ha fatto la storia del panorama cinematografico italiano, ma ad un pezzo di cultura popolare che ha sicuramente segnato diverse generazioni. I nomi d'arte di Carlo Pedersoli e Mario Girotti ancora oggi sono ricordati da tanti fan, e dal mondo indipendente italiano arriva il primo ed unico videogioco ispirato alle loro avventure su cellulosa. Ne abbiamo parlato diversi mesi fa durante la fase di early access, ed oggi siamo finalmente pronti a darvi il nostro giudizio su Slaps and Beans.



La nostra storia inizia proprio con un piatto di fagioli che cuoce nella notte silenziosa del Far West, con Bud e Terence che vengono disturbati da un gruppo di malviventi mentre cenano nel loro accampamento. Come in una scena dei loro celebri film il duo dà il benservito ai bulli, per poi lanciarsi al galoppo verso la città più vicina. Da questo momento i ragazzi del Trinity Team hanno dimostrato una buona fantasia nell'unire con un filo logico ambientazioni completamente diverse, in modo da omaggiare tutte le pellicole più celebri dei due attori: dai saloon di Lo chiamavano Trinità alle isole soleggiate di Chi trova un amico trova un tesoro. È proprio in questa opera di citazione continua che ogni fan degno di questo nome si può lasciar andare a malinconici sorrisi, e non mancano chicche degne di nota: corse di dune buggy, gare di birra e salsicce e altre piccole trovate piuttosto piacevoli.



I vari minigame presenti aiutano soprattutto a smorzare la monotonia degli scontri, dato che Slaps and Beans è fondamentalmente un picchiaduro a scorrimento vecchio stampo, in cui si è chiamati a proseguire sgominando tutti i malcapitati sul nostro cammino. Chiunque sia cresciuto con questi titoli lungo gli anni '90 troverà subito una certa familiarità col sistema di comandi: un attacco leggero e due tipi di colpi speciali, che al contrario della tradizione del genere non consumano energia vitale ma una barra apposita, e diversi oggetti di offesa. I due personaggi sono differenziati da un'abilità unica: nei panni di Bud si tratta di una parata che difende da quasi tutti i tipi di attacco, al contrario di Terence che ha dalla sua una schivata. I due eroi permettono quindi approcci leggermente diversi all'avventura, e nel caso in cui non si trovi un partner umano è possibile usare uno "switch" per cambiare personaggio in tempo reale. In fase di early access questa funzione ha creato qualche magagna tecnica, ma nella versione definitiva è stata limitata in alcuni livelli. In compenso è stata rivista l'intelligenza artificiale amica, che si comporta piuttosto bene durante la campagna.

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27 aprile 2018 alle 10:40

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