God of War e The Last of Us: due padri a confronto - editoriale
In una delle innumerevoli interviste rilasciate prima della pubblicazione di God of War, Cory Barlog ha espresso la sua opinione su un possibile confronto con The Last of Us. Il Director ha allontanato la sua nuova creatura da qualsiasi tipo di comparazione, anche se il concetto della figura paterna avvicina decisamente il lavoro di Santa Monica a quello di Naughty Dog. Partendo proprio da questo punto ci siamo chiesti quanto effettivamente possano avere in comune Kratos e Joel, un dio spartano ed un comune mortale. Le conclusioni a cui siamo arrivati risultano piuttosto interessanti ed oggi ne vogliamo parlare con voi.
Prima di proseguire nella lettura avvertiamo i nostri lettori che questo articolo contiene spoiler riguardanti The Last of Us e God of War.
Una volta grattata via la superficie delle differenze spazio-temporali, i punti di contatto tra i due personaggi sono molteplici, e non solo in quanto rappresentazioni della paternità. In primis il concetto comune di sopravvivenza, punto di forza per entrambi: non importa quale sfida attenda il loro cammino, o quanto ardua possa essere. Qualsiasi ostacolo può essere superato, a patto di mantenere il sangue freddo. Una forma mentis talmente radicata da diventare l'argomento principale per molti scambi di battute nei rispettivi giochi. Il mondo è un posto pericoloso, e la pietà non è di casa né nella remota Midgard, né dopo un'apocalisse zombi. Per sopravvivere è necessario tuttavia un addestramento: per Kratos rappresenta l'unica via per educare un figlio, eredità della sua vita nell'esercito spartano, al punto tale da apparire più come un sergente istruttore che come un padre.

Akar
Riflessione interessante