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Magic The Gathering Arena: Fedeltà di Ravnica - recensione

Nato nel 1993 dalla mente geniale di Richard Garfield, Magic: The Gathering può essere considerato senza dubbio il nonno di tutti i giochi di carte collezionabili, cartacei e digitali. Le complesse meccaniche e interazioni fra giocatori hanno gettato le basi in tempi moderni per giochi come Hearthstone e Gwent, fino ai recenti Eternal e Artifact.



Con la creazione di Magic: the Gathering Arena, Wizards of the Coast è entrata di diritto nel mondo dei videogame con un prodotto che sta spostando gli equilibri dei videogiocatori verso questo titolo. L'interfaccia pulita e intuitiva e la presenza di tutti gli ultimi set che compongono "Standard", hanno reso Arena l'entry level per giocatori nuovi (grazie ad un'ampia selezione di mazzi precostituiti, gratis) e un ottimo strumento per i veterani per testare in digitale mazzi che poi vengono creati in cartaceo, o semplicemente per competere nel nuovo programma eSport annunciato lo scorso dicembre.



Con 26 Anni sulle spalle e un numero esorbitante di set creati (al conto attuale siamo a 108, escludendo set speciali e set di ristampe), il gioco è sempre in costante evoluzione. E come da manuale, il nuovo set Fedeltà di Ravnica non si fa mancare nuove abilità (5 in totale, una per ogni gilda) e una tonnellata di nuove combo con carte vecchie e nuove. Ma andiamo con ordine.

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3 febbraio 2019 alle 17:10