Green Book – Recensione
Dopo essere stato premiato con tre Golden Globe (tra cui “Miglior film commedia o musicale”) Green Book debutta nelle sale italiane con il preciso intento di conquistare ben più dei cuori dei soli cinefili. In molti attendevano difatti con trepidazione questo insolito “debutto artistico” per il regista americano Peter Farrelly. Già, perché Farrelly, insieme al fratello Bobby dietro alla macchina da presa (tra gli altri) in “Tutti pazzi per Mary”, “Scemo e più Scemo” ed il tristemente noto “Comic Movie”, aveva saputo porsi tra i fautori del successo della Commedia Americana anni '90 e questa volta, cimentandosi in un film di spessore, dimostra di voler suscitare emozioni forti nello spettatore, pur non disdegnando il piacere di una sonora risata. Green Book ci si presenta dunque…
