Sony non è interessata ai battle royale ma è aperta all'acquisizione di nuovi studi first-party e punta a creare me
Sony non è di certo la compagnia che segue i trend del momento ma negli anni l'universo PlayStation si è spesso rivelato assolutamente vincente in decisioni che sembravano andare controcorrente rispetto a una buona fetta del mercato AAA. La compagnia continuerà sulla propria personalissima strada, cederà a fenomeni come il battle royale o continuerà a consolidare la propria strategia cercando allo stesso tempo di espandere gli studi interni?
Anche a queste domande ha risposto il chairman dei SIE Worldwide Studios, Shawn Layden, recentemente intervistato da CNET. Partiamo dalla questione battle royale: Sony seguirà il trend più in voga del momento?
"Non voglio rientrare in una situazione in cui ci siamo anche noi. Penso che attualmente il mondo abbia tutti i battle royale di cui ha bisogno. Penso che negli ultimi tre o quattro anni abbiamo fatto molto per arrivare nel punto in cui ci troviamo attualmente in cui stiamo realizzando meno giochi all'anno rispetto a quanto abbiamo mai fatto ma stiamo spendendo più tempo, più energia e sicuramente più soldi nel farlo.
