Lo "shadow firing" e i licenziamenti nei publisher - editoriale
Come molti di voi sapranno, nei giorni scorsi Activision Blizzard ha annunciato un taglio dell'8% del proprio personale, che ammonterebbe a circa 770 posti di lavoro.
È difficile commentare a mente lucida quando chi ha perso il lavoro sono persone che conosci personalmente e con cui hai lavorato, in special modo quando sai perfettamente che non hanno perso il lavoro per mancanza d'impegno o per degli errori commessi in ufficio.
Si è già parlato del fatto che i dipartimenti colpiti da questo round di licenziamenti sono stati principalmente Esports e Publishing, dipartimento in cui ho lavorato per 5 anni a Blizzard Entertainment.
