A Plague Tale: Innocence - prova
"L'idea è germogliata nella vivida luce delle torce, nel cuore del duro e spietato medioevo che affascina tutti noi. Hugo, il piccolo bambino iperprotetto, e la sua sorella maggiore ribelle Amicia hanno preso vita dai tasti delle nostre tastiere, dalle nostre matite e dalle nostre linee di codice". Bastano queste parole degli sviluppatori di Asobo Studios per comprendere quanto A Plague Tale: Innocence sia importante per un team di ormai vecchia data che può finalmente dare sfogo alla propria vena autoriale.
Per quanto non sia di certo salito agli onori della cronaca e per quanto molti probabilmente non lo abbiano mai sentito nominare, questo studio francese calca le scene addirittura dal 2002 e lo ha fatto collaborando anche con grandi nomi come Ubisoft e Microsoft.
FUEL, collaborazioni su Quantum Break, ReCore, The Crew 2 e progetti per Kinect e HoloLens hanno garantito un'espansione notevole a una software house che ora può contare 160 sviluppatori e che è in grado di occuparsi di più progetti contemporaneamente. Quello portato avanti con Focus Home Interactive e protagonista di poco meno di 2 ore di prova è indubbiamente il più interessante e ambizioso.

Falena
Ci spero in questo gioco... anche se non mi convince tantissimo!