Outward - recensione
Tra progetti più e meno riusciti, l'esperienza e la presenza di Deep Silver nel panorama videoludico degli ultimi anni sono conclamate. Lo ammettiamo, ci siamo avvicinati con molta curiosità ad Outward, open world rpg con marcati elementi da survival game che nasconde dietro la sua superficialità estetica una profondità a tratti sorprendente. Il titolo, sviluppato da Nine Dots Studio, è attualmente disponibile su PC, Xbox One e PS4 (la versione da noi provata).
Immaginate un'esperienza di gioco che unisca un realismo estremo alla vastità di approcci che un quadro open world ruolistico è in grado di offrire e, grossomodo, otterrete Outward.
La creazione del nostro alter-ego è affidata ad un editor decisamente scarno, nel quale possiamo limitarci alla scelta di una tra tre etnie ed una manciata di elementi da modificare. Fatto ciò, si entra subito nel vivo dell'esperienza, e bastano pochi minuti per comprendere di che pasta è fatto il titolo.
