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La tecnologia di motion matching di The Last of Us Part II renderà più credibili le animazioni del gioco

Con The Last of Us: Part II, lo sviluppatore Naughty Dog ha utilizzato una nuova tecnologia per le animazioni del gioco.



I titoli ND sono noti per la superba qualità delle animazioni, durante i filmati e durante il gioco. The Last of Us: Part II continuerà questa tradizione, ma non senza migliorarla.



Nel sequel, lo studio utilizza una tecnologia chiamata motion matching. L'idea è che invece di fondere insieme animazioni chiave separate, The Last of Us Part II si basa su centinaia di animazioni più piccole che riescono a tenere il passo del giocatore.



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30 settembre 2019 alle 17:50