F1 2021 - recensione
Lo abbiamo giocato in abbondanza durante lo scorso mese di giugno in occasione dell'anteprima e quest'oggi tiriamo le somme sull'edizione 2021 del gioco ufficiale dedicato alla Formula 1 che come ogni anno Codemasters propone agli appassionati della massima serie sportiva automobilistica mondiale. In questi giorni abbiamo avuto modo di vedere tutto quello che non ci era stato possibile testare nella versione limitata della beta e quindi ci siamo fatti un'idea più precisa di quelle che sono le qualità di questo prodotto.
Partiamo dai contenuti del menu principale che come al solito sono veramente abbondanti e quest'anno si espandono di due modalità molto importanti che vedremo tra poco. Come detto già un mese fa, sono confermate tutte le scuderie e piste della stagione in corso con i relativi cambi pilota: alcuni tracciati non sono ancora pronti (Imola, Portimao e Jeddah) ma arriveranno a brevissimo con un download digitale per tutti gli acquirenti senza alcun costo aggiuntivo. Si parte con le modalità classiche presenti nella serie fin dagli inizi ovvero la gara secca e il campionato completamente personalizzabili in termini di livelli di scelta vettura e pilota, difficoltà, aiuti alla guida, durata di gara e opposizione degli avversari e si prosegue con la prova a tempo in modalità hotlap.
Per quanto riguarda il singleplayer, la vera novità è rappresentata dalla modalità Braking Point, che in realtà rappresenta un ritorno di quanto già visto in passato. Si tratta di una story mode che ci cala nei panni di un giovane esordiente alle prese con le difficoltà di una carriera da far decollare dopo aver vinto la stagione di Formula 2.
