The Tomorrow Children Phoenix Edition: un altro esperimento mal riuscito!
Probabilmente state pensando di aver già sentito il titolo di questo gioco. C'è anche la forte possibilità che ne abbiate già letto varie recensioni in giro per il web... la bellezza di sei anni fa esatti. Ma allora perché si torna a parlare di The Tomorrow Children?
Semplice, perché dopo il passaggio dei diritti dalle mani di Sony a quelle di Q-Games, gli sviluppatori originali hanno deciso di provare a far risorgere il loro gioco dalle proprie ceneri recuperando un progetto all'epoca era davvero promettente e invitante ma che, nella realtà dei fatti, si dimostrò fallimentare sotto quasi tutti i punti di vista.
Se volete potete andarvi a rileggere la recensione originale del nostro Alessandro, che all'epoca definì il gioco “un prodotto difficilmente valutabile” in quanto interessante ma convulso nella sua esposizione anche a causa della natura free-to-play legata alle microtransazioni. L'obiettivo di questa Phoenix Edition è chiaro: fornire nuova linfa vitale al gioco cercando di rivalutarlo agli occhi del pubblico con una versione aggiornata e meno confusa sia nei contenuti che nella proposta generale.

Garth Brown
non è un titolo mainstream questo, imbecilli