Lost Judgment: da console a PC il passo è breve
“Squadra che vince non si cambia”, recita il celebre proverbio. E Sega, cui dobbiamo la splendida saga Yakuza, per molti anni ci si è attenuta dato che dal 2005 (quando uscì il primo capitolo) fino al 2020 (anno di Like a Dragon), ci ha narrato la gesta di Kazuma Kiryu, tra i protagonisti più carismatici mai visti in un videogioco.
In mezzo però c'è stato Judgment, uscito nel 2018 in Giappone e nel 2019 nel resto del mondo, uno spin-off della serie regolare di Yakuza ambientato nelle strade di Kamurocho, che gli appassionati ormai conoscevano a menadito. A cambiare rispetto al passato era l'impianto ludico, una logica conseguenza del fatto che laddove Kazuma Kiryu era un ex malavitoso, Takayuki Yagami era un detective privato. Ecco allora che i combattimenti, pur presenti come in passato, lasciavano spazio a pedinamenti e indagini come si conviene a un investigatore.
La trama, di conseguenza, era tutto un mistero da risolvere, una matassa da sbrogliare, e la valida sceneggiatura come al solito ci portava dal risolvere un caso iniziale apparentemente irrilevante al denunciare una cospirazione capace di salire fino alle più alte sfere politiche.
