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Undungeon – Recensione

Ci siamo avventurati ne mondo di Undungeon per un'intensa recensione. Il titolo sviluppato da Laughing Machines e pubblicato da TinyBuild promette un'esperienza action che incarni lo spirito dei vecchi RPG con un vestito moderno. Il progetto è stato lanciato dapprima su Kickstarter, sbarcando su PlayStation grazie al crowdfunding. Scoprite con noi se queste premesse sono state rispettate oppure no.



Riportare l'ordine



Il Multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco. Questa frase, pronunciata dal Dottor Strange in Spider-Man: No Way Home è una di quelle diventate più famose sul web e non solo. Partiamo da quest'affermazione per parlarvi di Undungeon, la cui trama vede appunto coinvolto il concetto di Multiverso. Milioni di universi vivono infatti indipendenti da loro, fino a un misterioso evento chiamato Shift.



Questo cataclisma crea una collisione tra sette diversi universi, mischiandoli tra loro. Non si tratta però dell'unico accadimento, perché lo Shift dà vita anche all'Araldo, un individuo destinato a riportare l'ordine nel Multiverso. I giocatori interpretano proprio questo eroe, destinato a vagare per le terre piene di nemici cercando come detto di riportare tutto a com'era prima dello Shift. In tutto questo al giocatore viene lasciata la libertà di esplorare una ricca lore, approfondendo le linee di dialogo presenti.



Chi non fosse interessato a scoprire di più sulla trama e su tutte le sfaccettature che il titolo ha da offrire potrà comunque concentrarsi sulla missione principale. Undungeon, in questo, si dimostra estremamente libertino, senza obbligare il giocatore desideroso di menare le mani a lunghe letture di testi che non sono peraltro stati localizzati. Chi vorrà scoprire tutto sul mondo ideato dai ragazzi di Laughing Machines dovrà farlo in lingua inglese. Vediamo però come l'Araldo può portare a termine la sua missione.



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Azione a tutti i costi



Come abbiamo anticipato, Undungeon si pone come un action RPG vecchia scuola, ammantato di modernità. Per questo non stupisce che sia le meccaniche di gioco che la struttura generale siano molto semplici. I giocatori si spostano infatti in una serie di aree dalle dimensioni ridotte, da esplorare a fondo. All'interno, sono presenti ovviamente una serie di nemici da sconfiggere, pronti a farci la pelle e obbligandoci a grandi sforzi per sopravvivere.



Il cuore pulsante del gioco è il combattimento, che consiste in attacchi leggeri e pesanti per abbattere gli avversari. Il gameplay non diventa più complesso di così, se non che per la possibilità di utilizzare una serie di armi a distanza. Fondamentali anche due poteri dell'eroe che gli permettono di diventare invulnerabile a un singolo colpo e di usare l'immancabile schivata. Tutto è regolato attraverso la stamina, elemento che non può mancare in nessun gioco di ruolo che si rispetti.



Un'altra cosa che non può assolutamente trascurata è la salute del nostro Araldo. I nemici sono sempre parecchi a schermo, pronti ad azzerare la nostra vitalità. Per ripristinarla è necessario utilizzare degli speciali semi, ovviamente non semplici da recuperare oppure acquistabili a caro prezzo dai mercanti. Tutto è abbastanza equilibrato, nonostante la quantità di avversari e una telecamera non perfetta inizialmente potrebbero mettere in difficoltà i meno abili.




Miglioramenti costanti



A dare il giusto twist a Undungeon ci pensa il sistema di potenziamento del personaggio. L'Araldo può infatti scegliere se puntare su migliorie che siano definitive oppure su altre più volatili. I potenziamenti si distinguono infatti rispettivamente in core e organi.



I core danno accesso a una serie di slot dedicati a rune, che sbloccheranno particolari abilità da utilizzare in battaglia. Cambiando i core, l'Araldo avrà accesso a diversi slot, modificando parzialmente l'approccio ai combattimenti. Alcune rune inoltre possono essere fuse per crearne di più forti, sfruttando un crafting molto intelligente e ben studiato.



I mercanti possono inoltre rifornire i giocatori di materiali, per gestire meglio le migliorie. Discorso diverso va fatto per gli organi. Questi si otterranno uccidendo i nemici e permetteranno di creare nuove parti anatomiche per il protagonista. In questo modo si aumenteranno salute, forza e difesa, con un problema di fondo. La morte infatti comporta la perdita di tutti gli organi. Questo, sebbene aumenti la sfida, ha il lato negativo di aumentare a dismisura la frustrazione del giocatore in caso di sconfitta.



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Sabbia negli stivali



A livello tecnico, Undungeon propone una grafica in pixel art incredibilmente curata. Sia i personaggi che le ambientazioni offrono scorci unici e davvero interessanti, con un look che mischia elementi moderni e classici. La presenza di strutture futuristiche inoltre ha il merito di contestualizzare al meglio molte scelte artistiche fatte dal team.



Non altrettanto d'impatto la colonna sonora, che accompagna il giocatore nel suo viaggio senza mai farsi davvero ricordare. Non aspettatevi quindi di trovarvi a canticchiare i motivetti del titolo per strada o scaricare la soundtrack ufficiale sul vostro smartphone. Molto buona invece la fluidità del gioco: Undungeon non offre mai il fianco a critiche. Apprezzabile anche l'assenza di qualsivoglia tipo di bug, almeno per quanto visto nelle nostre sessioni di prova.



Ottima anche la longevità generale. La quest principale porta via poco più di cinque ore, ma per completare tutte le missioni ce ne vorranno una ventina. Sfortunatamente su una quantità così elevata di ore, si fa sentire pesantemente la ripetitività di alcune ambientazioni e dei combattimenti.



Trofeisticamente parlando: trofei da sotterraneo



Se avete sperato fino all'ultimo che il Platino di Undungeon fosse una passeggiata, rimarrete delusi. I ragazzi di Laughing Machines hanno studiato una lista trofei davvero diabolica, con tante richieste di vario tipo. La peggiore è sicuramente quella che obbliga a completare il gioco senza mai morire. Tentate l'impresa solo se siete dei cacciatori che non hanno paura di nulla.




L'articolo Undungeon – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

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19 ottobre 2022 alle 17:00

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