Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Recensione demo About Fishing: pesca, mistero e inquietudine

About Fishing si presenta come un tranquillo simulatore di pesca, ma bastano pochi minuti per capire che sotto la superficie si nasconde qualcosa di molto diverso. È un gioco che vive di contrasti: da una parte la calma quasi ipnotica del gesto ripetuto, dall'altra una tensione silenziosa che cresce lancio dopo lancio, cattura dopo cattura.



All'inizio tutto sembra familiare. Si lancia la lenza, si aspetta, si recupera il pesce. Il ritmo è lento, intenzionalmente meditativo, e ogni creatura reagisce in modo diverso, costringendo a osservare, adattarsi e imparare. La progressione passa attraverso il miglioramento dell'attrezzatura e l'esplorazione di nuove profondità, ma non è mai frenetica. Qui il tempo non è un nemico, è parte dell'esperienza.



Eppure, anche nei momenti più tranquilli, c'è sempre la sensazione che qualcosa non torni del tutto.



Perché provare la demo di About Fishing?



È proprio attraverso la pesca che il gioco inizia a cambiare pelle. I pesci non sono soltanto risorse, ma diventano indizi, frammenti di una storia che non viene mai raccontata apertamente. Ogni scoperta sembra suggerire qualcosa, senza mai spiegarlo davvero.



La demo di About Fishing gioca molto su questa ambiguità. Alcuni eventi sfuggono a una logica immediata, certi luoghi sembrano nascondere più di quanto mostrano, e il giocatore si trova davanti a una scelta implicita: continuare a godersi la tranquillità della pesca oppure inseguire quella sottile inquietudine che si fa sempre più presente.



Il mondo di gioco accompagna perfettamente questa dualità. La cittadina vive secondo ritmi lenti, scanditi dal passare del tempo e dai cambiamenti del meteo. Le persone seguono le loro routine, parlano, esistono con naturalezza, contribuendo a creare un senso di familiarità che cresce gradualmente.



È proprio questa normalità a rendere più efficaci le deviazioni. Quando qualcosa stona, quando emerge un dettaglio fuori posto, l'impatto è molto più forte. L'atmosfera richiama chiaramente esperienze come Shenmue, ma con una vena più oscura e introspettiva.



La struttura della demo di About Fishing riflette perfettamente l'anima del gioco. La prima parte accompagna il giocatore in un'esperienza apparentemente lineare, quasi rassicurante. Poi, senza forzature, il tono cambia. Diventa più strano, più denso, più difficile da interpretare.



https://www.blitterpress.it/wp-content/uploads/2026/06/image-17-960x540.png



Senza entrare nei dettagli, la seconda metà introduce elementi che lasciano intuire una direzione narrativa molto più profonda, con luoghi e situazioni che suggeriscono sviluppi tutt'altro che innocui. Anche le attività secondarie contribuiscono a costruire questo mondo, aggiungendo piccoli momenti di interazione che rendono tutto più concreto e credibile.



About Fishing, in questa fase, non dà risposte. Si limita a insinuare dubbi, a creare atmosfera, a spingere il giocatore a guardare oltre la superficie. Ed è proprio questa scelta a renderlo così interessante.



Recensione demo, non dimenticare di seguirci su Ludomedia e sul blog.

Continua la lettura su www.blitterpress.it

lunedì alle 11:20

Piace a 2 persone