Super Adventure Hand – Recensione Speedrun
Man mano che si procede tra i livelli di Super Adventure Hand, diventa subito evidente che cosa è in grado di fare presa sul giocatore: la sua capacità di afferrarci e trascinarci nel flusso di un gameplay semplice e decisamente alla mano, ma nello stesso tempo sfidante e stimolante. Una recensione “a braccio” forse si adatterebbe di più a questo tipo di esperienza, ma è giusto organizzare le idee e puntare il dito su alcuni degli aspetti principali del gioco, per dare una mano a tutti quelli che sono indecisi se acquistarlo e toccarlo direttamente con mano.
Gioco di mano…
La protagonista della nostra avventura, manco a dirlo, è una mano. Non è un'eroina di nascita, ma un comune arto che stava conducendo la sua regolarissima vita attaccato al suo braccio. Peccato che, nel bel mezzo di una tranquilla passeggiata nel bosco in una giornata di sole, una coppia di crudeli piedi decida di attaccarla, separandola da tutto ciò che andava dal polso al gomito. La mano non può accettare questa situazione e intraprende un viaggio per recuperare il suo naturale compagno, pronta a fare il miglior uso del suo pollice opponibile e della forza delle sue dita.
Super Adventure Hand è un platform molto inusuale, nel quale il “personaggio” che controlliamo è proprio una mano, con tutto ciò che ne consegue. Le interazioni ambientali e il movimento basati sulle leggi della fisica sono il fulcro centrale dell'esperienza, strutturata su una serie di decine di livelli a difficoltà crescente ricchi di elementi che si frappongono tra noi e la tazza di caffè che rappresenta il traguardo. Una struttura che richiama molto quella dei classici giochi per smartphone e che garantisce un approccio più superficiale (completo il livello e mi accontento) o uno più approfondito (raccolgo tutti i collezionabili e cerco di ottenere il record nel tempo di completamento). Ma andiamo con ordine.
Mano amica
Il sistema di controllo di Super Adventure Hand è semplice: con la levetta sinistra gestiamo la mano, con la destra la telecamera e con i due grilletti sinistro e destro possiamo rispettivamente afferrare e lanciare oggetti o elementi ambientali. La X consente di saltare e il quadrato, invece, di dare piccoli colpetti con un dito per spostare ostacoli come casse o altro. La mano può muoversi su superfici piane, ma è anche in grado di arrampicarsi come un ragno su pareti verticali, a meno che queste non siano rese scivolose, ad esempio, dalla presenza di ghiaccio. Questa abilità della protagonista è fondamentale per il completamento dei livelli e a volte è un ottimo aiuto per evitare di morire cadendo nel vuoto, aggrappandosi in extremis all'ultimo centimetro quadrato di piattaforma disponibile.
I livelli sono costruiti con elementi basilari che, in modo modulare, si arricchiscono con la progressione. Si parte da semplici corridoi di cemento sospesi e si passa all'aggiunta di tubature, parti di arredamento, casse, le già citate superfici ghiacciate e così via. Anche gli ostacoli si fanno sempre più numerosi e aggressivi: se all'inizio dovremo fare i conti solo con noi stessi e con la nostra abilità nel controllo della mano, presto sarà tempo di gestire salti precisi su piattaforme sospese, fuga da pericoli ambientali o da nemici (i cattivissimi piedi), interazione con correnti d'aria che ci sospingono o con oggetti che ci trasportano come skateboard o carrucole e altro ancora.
Anche i passaggi per arrivare alla fine di un livello e afferrare la fatidica tazza sono sempre diversi. I percorsi lineari dei primi stage si complicano con la progressione, ad esempio introducendo la ricerca di chiavi da usare per attivare determinate piattaforme o di bombe per liberarsi di blocchi di ghiaccio. In tutto questo, possiamo completare la nostra corsa verso il traguardo con la raccolta di ditali da sarta, che costituiscono i collezionabili presenti in molti livelli e che possono essere usati come valuta per acquistare migliorie estetiche nel menù di gioco. La loro ricerca è del tutto opzionale, così come opzionale è la corsa contro il tempo che, a fine livello, ci dà una di tre valutazioni in base a quanto siamo stati veloci nel nostro percorso. Va da sé che questi elementi sono una spinta alla rigiocabilità per i completisti e i cacciatori di trofei.

Una valutazione, col dovuto tatto
Con oltre cinquanta livelli a disposizione e con le già citate misure volte alla rigiocabilità, quella di Super Adventure Hand è una proposta solida e divertente. Non ci sono velleità particolari in termini narrativi o di gameplay, tutto rientra in precisi standard e non sentiremo parlare del gioco nelle cronache future, ma la promessa di regalare qualche ora di divertimento è mantenuta in pieno. Se siete alla ricerca di un passatempo divertente che non costi troppo e che si presti anche a veloci sessioni, ma non volete finire nella melma di qualche shovelware da due soldi, questo è un candidato ideale.
Inutile soffermarsi sul comparto grafico, molto basilare e funzionale alla creazione di un ambiente gradevole per la vista e coerente con il taglio umoristico di Super Adventure Hand. Gli elementi ambientali si ripetono e si combinano in modi diversi, il che contribuisce a variare la difficoltà nella progressione, ma naturalmente non ci soffermeremo mai ad ammirare a bocca aperta un determinato livello.
Una piccola nota va fatta per il sistema di inquadratura, che in base a dove si aggrappa la mano a volte può diventare un po' birichino e portarci a salti nel vuoto involontari, e per il tempo di risposta dei comandi, che nel caso del salto non risulta proprio immediato e richiede un minimo di pratica, o meglio di taratura, per entrare appieno nel meccanismo del gioco.
Trofeisticamente parlando: un Platino alla mano
I trofei di Super Adventure Hand sono molto preziosi, ma non banali. Il Platino arriverà dopo 6 Argenti e 9 Ori che richiederanno una buona dedizione per completare 50 livelli ottenendo i tre pollici per il record sul tempo e per raccogliere una grande quantità di ditali, non precisata dalla descrizione del relativo trofeo. Il resto delle coppe è legato ad azioni specifiche che si possono facilmente portare a termine rigiocando specifici livelli.
L'articolo Super Adventure Hand – Recensione Speedrun proviene da PlayStationBit 5.0.
