Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Kusan: City of Wolves – Recensione

Kusan: City of Wolves ci aveva già convinto a spendere parole di elogio per la sua proposta videoludica in occasione del rilascio della demo. Ora che il gioco completo si appresta ad arrivare sugli scaffali digitali per PlayStation 5, possiamo verificare se le buone premesse dei livelli test si sono evolute in un prodotto completo e capace di mantenere il ritmo per tutta la sua durata. Scopriamo tutti i dettagli nella nostra recensione finale.



Minacce psioniche



La trama di Kusan: City of Wolves è incentrata su personaggi animali antropomorfi. Il protagonista è il gagliardo Jin, un soldato veterano che si trova invischiato in una missione che coinvolge la sorella di un gatto che chiede il suo aiuto all'inizio del gioco. La gatta, rapita dal gruppo dei Lupi Adamantini, è destinata a essere usata come cavia per il Progetto Origine, gestito dalla dottoressa Goh, anche lei nella lista delle persone da rapire da parte dell'organizzazione. L'obiettivo è partire dai poteri psionici della ragazza per creare artificialmente altri individui come lei, da usare come vere e proprie armi biologiche.



I poteri psionici, infatti, garantiscono a chi li possiede la capacità di generare esplosioni psioniche, definite come impulsi elettromagnetici che distruggono il sistema nervoso di ogni essere vivente nel loro raggio d'azione. Una simile catastrofe nel centro della città di Kusan causerebbe una strage. Jin, assistito dal Servizio di Sicurezza Nazionale nella figura dell'agente Aun e da altri amici e colleghi che lo supportano con gadget e armi, deve fare in modo che il rischio venga scongiurato e la migliore arma a sua disposizione è quella della violenza.



Hotline Miami 3



Kusan: City of Wolves, come avevamo già avuto modo di verificare, rientra pienamente nel solco tracciato dagli Hotline Miami. Genere, meccaniche di gioco, stile visivo e comparto sonoro richiamano tutti apertamente i due giochi della Dennaton Games, che rimangono pietre miliari nella storia videoludica. Il protagonista Jin, dunque, viene controllato con la levetta sinistra che permette il movimento e con quella destra che direziona i suoi attacchi. Questi vengono portati inizialmente con il corpo a corpo consentito dal tasto R1 e in seguito con armi da fuoco e da lancio che consentono di variare gli approcci e uscire dalle situazioni più affollate.



Il ritmo di gioco è elevatissimo. La storia è suddivisa in capitoli e sezioni, ognuna delle quali propone aree da ripulire dai nemici. La visuale dall'alto ci consente di passare di stanza in stanza, spesso scegliendo il percorso che preferiamo per aggirare questo o quel nemico, per approfittare di questo o quel punto di vantaggio, per fare piazza pulita degli scagnozzi che cercano di eliminarci. Con un colpo siamo morti, ma con un colpo possiamo uccidere, quindi è tutta questione di rapidità di esecuzione, alternanza degli strumenti a nostra disposizione, pianificazione e soprattutto predisposizione al trial and error.



https://www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2026/03/3.jpg



Inventario o Tetris?



L'arma principale di Jin, dicevamo, è il suo braccio, che consente attacchi letali e che può essere potenziato grazie ai gadget e ai miglioramenti dell'amico Mido. Eliminare i nemici e distruggere elementi ambientali nei livelli, infatti, consente di raccogliere bulloni e denaro che possiamo usare per ottenere nuovi strumenti e armi. Lo sblocco e l'acquisto sono il primo passo, ma per equipaggiarli dovremo fisicamente posizionare questi oggetti in una griglia dai posti limitati che ricorda l'inventario dei Resident Evil. Solo ottimizzando lo spazio, perfezionando gli incastri e selezionando le abilità più adatte al nostro stile di gioco potremo approfittare al massimo degli strumenti a nostra disposizione.



Anche le armi rientrano in questa gestione. Oltre ai comodi coltelli da lancio, che possiamo recuperare dal campo di battaglia dopo averli lanciati, sbloccheremo pistola, fucile a pompa, balestra e altro ancora. Possiamo usare una sola arma, abbinandola al grilletto destro, e anche in questo caso bisogna gestire le munizioni e conoscere il comportamento della bocca da fuoco. La pistola, per esempio, col primo colpo stordisce e solo col secondo uccide, mentre il fucile è immediatamente letale. Coordinare bene le possibilità che abbiamo e adattarle al tipo di nemico che ci troviamo di fronte è fondamentale per non perdere il “momentum” e spazzare via gli scagnozzi prima che lo facciano loro con noi.



Che i nemici vengano a me



I nemici, per l'appunto, sono diversi, dai più semplici che sono letteralmente carne da macello (ma che possono comunque ucciderci se non facciamo attenzione) a macchinari robotici, passando per nemici che attaccano caricando e correndo verso di noi e per energumeni esplosivi o telecamere che rilevano i nostri movimenti. Senza dimenticare i boss, molto più resistenti, complessi e con la richiesta di un approccio un minimo strategico. In qualche caso possiamo approfittare anche dell'ambiente per liberarci dalla minaccia, ad esempio spingendo oggetti contro i nemici con il nostro pugno caricato, attaccando da dietro una porta chiusa o inducendo un nemico all'inseguimento sulla rotta di un'auto che sfreccia in strada.



Un altro punto a favore, infatti, riguarda il tentativo di inserire dinamismo e varietà nei livelli senza limitarsi alla proposta di stanze consecutive. In una sezione dobbiamo fare attenzione alle auto in transito, un livello di difficoltà superiore che si aggiunge alla gestione degli attacchi nemici; in un'altra, invece, dobbiamo farci largo tra botole che fanno da passaggio tra stanze non adiacenti; più avanti nell'avventura troveremo un livello a bordo di moto, sfrecciando per le strade cittadine. Tra un livello e l'altro passeremo poi in un hub per dialogare con i personaggi e approfondire alcuni aspetti della storia, oltre che per potenziarci se abbiamo bulloni e denaro.



https://www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2026/07/ss_da3c252002cd3f6c7614d8fae8dda5d5cbfd9e11.1920x1080.jpg



Rigiocabile e godibile



A livello di rigiocabilità, questa è garantita dalle valutazioni date alla nostra prestazione in ogni livello. Più siamo veloci, letali, fantasiosi e capaci di concatenare gli attacchi in combo, più ci avvicineremo all'ambito grado SS, con relativo guadagno maggiorato di bulloni. Per i perfezionisti e per i cacciatori di trofei è la soluzione ideale per non abbandonare il gioco dopo i titoli di coda. Nascosti nei livelli ci sono anche dei macchinari che richiedono di distruggere oggetti in rapida sequenza in cambio di chip che consentono di sbloccare riquadri aggiuntivi dell'inventario.



Graficamente, Kusan: City of Wolves sceglie la via della semplice ma gradevolissima pixel art, accompagnata da sequenze in stile fumettistico che raccontano la storia inserendosi come scene di intermezzo tra un livello e l'altro. Una scelta accattivante che invoglia a seguire la trama senza appesantire troppo l'esperienza. Anche il comparto sonoro guarda agli Hotline Miami, con brani adrenalinici e penetranti che accompagnano la nostra azione e stimolano un approccio frenetico e rapido, intervallati da brani più tranquilli e melodici quando siamo nell'hub tra una missione e l'altra.



Trofeisticamente parlando: esattamente come ti aspetti



Sono 46 i trofei totali di Kusan: City of Wolves, con 36 bronzi, 5 argenti e 4 ori prima del Platino. La lista è esattamente quella che ci si aspetterebbe da un gioco come questo. Buona parte dei trofei si sblocca senza pensarci, ad esempio completando livelli o uccidendo un buon numero di nemici. Il vero spartiacque tra i platinatori e chi non completerà la lista sta nella necessità di ottenere la valutazione SS in ogni missione, quindi bisogna padroneggiare al massimo le meccaniche e predisporsi a imparare la coreografia perfetta per ottimizzare la nostra azione omicida.




L'articolo Kusan: City of Wolves – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

Continua la lettura su www.playstationbit.com

oggi alle 15:10